FORESTI Giuseppe

FORESTI Giuseppe

(Brescia, 25 agosto 1810 - 26 luglio 1855). Intagliatore in legno. Fin da ragazzo dimostrò abilità nel disegno e venne perciò ammesso alla scuola speciale di disegno diretta dal prof. Giovanni Cherubini. Passò poi nello studio dell'arch. Vantini che seppe per tempo addestrarlo nella plastica e nei lavori di decorazione, ponendogli innanzi modelli e tipi dello stile il più appurato. Il Foresti apprese assai bene il gusto del Cinquecento, e lo trattò sempre con singolare perizia e varietà di pensieri da non avere competitori nel proprio paese e difficilmente anche fuori, come asseriva il Vantini. I suoi lavori d'intaglio in legno ed in semplice plastica erano ricercati, per cui eseguì lavori nei palazzi Tosio, Valotti, Bellotti e Facchi in Brescia, nella villa dei Frizzoni sul lago di Como e nel loro palazzo in Bergamo. Modellò inoltre gli ornati pel magnifico altare della parrocchiale di Pralboino, che furono poi fusi in bronzo. Scrive il Fenaroli che non vi fu opera architettonica affidata agli architetti Vantini e Donegani, ove il Foresti non entrasse come esecutore od anche correttore della parte ornamentale e decorativa, tanta era la opinione che avevano quei valenti uomini della bravura e perizia del Foresti. Morì di colera a soli 45 anni.