FACCHINI Giuseppe

FACCHINI Giuseppe

(Brescia, 8 marzo 1839 - 28 maggio 1888) - Di Ferdinando e di Maria Colturi. Pellettiere. Mazziniano, nel 1859 si arruolò giovanissimo fra i volontari garibaldini. In seguito fece parte del corpo di spedizione in Emilia e si distinse nella presa di Ancona. Per aver abbandonato l'esercito per Garibaldi subì l'arresto. Liberato, si dedicò con intensa azione ad organizzare i comitati del Partito d'Azione. Nel 1864 partecipò ai tentativi di insurrezione nel Cadore e di liberazione del Trentino e fu infaticabile animatore del Comitato bresciano. Arrestato, venne rinchiuso nelle carceri di Alessandria. Liberato, nel 1862 fu tra i fondatori della Società generale operaia di Mutuo soccorso, Repubblicano acceso, sostenne associazioni e iniziative cooperative e editoriali e giornali, fra cui "Il Farfarello" ecc. Nel 1870 riuscì a spedire alla Comune di Parigi cinque fucili e due pistole.