ELEZIONI Politiche

ELEZIONI Politiche

Date le variazioni dei sistemi elettorali e dell'elettorato stesso è difficile offrire dati precisi sulle elezioni prima del 1913. Daremo solo dati parziali e possibilmente indicativi incominciando con la VII Legislatura che fu la prima ad interessare il Bresciano.


VII Legislatura. La prima chiamata dei bresciani a libere elezioni politiche si ebbe il 20 novembre 1859. Ristrettissimo fu il numero degli elettori e ancor più quello dei votanti. Le elezioni si svolsero per sistema uninominale. Pochi gli elettori ma anche i votanti. Nel circondario di Breno ad esempio i votanti furono 376 su 674 elettori. La città venne divisa in due collegi. Nel 1.o gli iscritti erano 1554, i votanti 556 che diventeranno 579 nel ballottaggio. Vengono eletti per i seguenti collegi: Brescia I: Cavour, che opta per Torino e viene sostituito con G.B. Nicolini; Brescia II: Tartarino Caprioli (che batte con 67 voti Garibaldi che ne ottiene 59), Chiari: Giuseppe Zanardelli che opta per Gardone Riviera, surrogato da Agostino Depretis; Adro: Antonio Gazzoletti, dimissionario, sostituito con Oreste Biancoli; Montichiari: Angelo Mazzoldi, dimissionario, sostituito con Andrea Botturi; Leno: Cesare Beccalossi; Lonato: Aleardo Aleardi; Salò: Federico Odorici; Preseglie: Bernardino Maceri; Verolanuova: Filippo Ugoni; Edolo: conte G.B.Giustiniani; Asola: march. Anselmo Guerrieri Gonzaga; Castiglione: Luigi Melegari.


Nelle elezioni suppletive del luglio 1860 vengono eletti gli avv. Francesco Cuzzetti, Michele Corinaldi ed Emilio Broglio.


VIII Legislatura. Elezioni del 17 dicembre 1861. Collegi: Brescia (unico collegio) Agostino Depretis che opta per Stradella, sostituito con Solone Reccagni; Breno: Francesco Cuzzetti; Chiari: Berardo Maggi; Iseo: Zanardelli; Lonato: Emilio Broglio; Asola: Anselmo Guerrieri Gonzaga; Castiglione: Luigi Melegari. Nel corso della legislatura si hanno le dimissioni di Francesco Longo sostituito con una nuova votazione da Michele Corinaldi e quelle di Filippo Ugoni (Verolanuova) sostituito da G.B. Giustiniani.


IX Legislatura. Elezioni 22 e 29 ottobre 1865. Eletti: Brescia: comm. Facchi; Breno: avv. Cuzzetti; Chiari: conte Berardo Maggi; Lonato: avv. Emilio Broglio (poi ministro); Castiglione: Melegari; Verolanuova: conte Giov. Battista Giustiniani; Iseo: avv. Giuseppe Zanardelli; Salò: ing. Cantoni; Leno: avv. Alessandro Legnazzi; Asola: march. Anselmo Gonzaga.


X Legislatura: elezioni 10 e 17 marzo 1867: eletti: Breno: Cuzzetti (alla sua morte surrogato con Andrea Carganico); Iseo: Zanardelli; Brescia: Facchi; Verolanuova: Valotti (alla sua rinuncia il conte Angelo Martinengo Villagana); Leno: A.Legnazzi; Lonato : Gaetano Semenza (alla sua rinuncia avv. Francesco Lorenzoni); Chiari: B.Maggi; Castiglione: Arrivabene e poi avv. P.A. Curti; Salò : avv. Giuseppe Zuradelli; Asola: Guerrieri-Gonzaga.


XI Legislatura: elezioni 20 e 27 novembre 1870. In seguito all'aggiornamento della legge elettorale, in provincia di Brescia, su una popolazione che supera i 450.000 abitanti, gli elettori sono 9.247, i votanti, nella prima domenica elettorale, 3.357: meno dell'1 per cento della popolazione. Zanardelli, Facchi, Legnazzi, Maggi sono confermati nei rispettivi collegi. Entrano per la prima volta alla Camera: Sigismondo Sigismondi per Breno, Giovanni Luscia per Lonato; Lodovico Bettoni per Salò; Carlo Gorio per Verolanuova; Castiglione ed Asola sono passati alla provincia di Mantova ma i loro collegi comprendono ancora alcuni comuni del Bresciano : nel primo verrà eletto lo scrittore Giuseppe Guerzoni, nel secondo l'avv. Lazzaro Frizzi.


XII Legislatura: 8 e 15 novembre 1874. I bresciani confermano Sigismondi a Breno, Maggi a Chiari, Legnazzi a Leno, Gorio a Verolanuova, Bettoni a Salò ed eleggono Marcello Cherubini a Lonato. Zanardelli tenta la sorte, oltre che nel sicurissimo collegio di Iseo, in quello di Brescia, dove viene battuto - per un voto! - dal conte Giuseppe Salvadego : 529 contro 528. Nel ballottaggio lo stacco (e lo scacco) è anche maggiore: 686 contro 638.


XIII Legislatura: 5 e 12 novembre 1876. Nessuna modifica a Iseo, Verolanuova, Lonato. A Breno è eletto l'avv. Antonio Taglierini che si dimetterà l'anno successivo e sarà rimpiazzato dal col. Oreste Baratieri. A Chiari Berardo Maggi viene battuto per 5 voti da Giovanni Mussi. Cessando questi dalla carica per nomina a Prefetto, viene sostituito dallo stesso Maggi. A Salò Francesco Glisenti batte Lodovico Bettoni; a Brescia è eletto un fedelissimo di Zanardelli, Bonaventura Gerardi. La sinistra "costituzionale" può ormai contare su una solida maggioranza.


XIV Legislatura. Elezioni 16 e 23 maggio 1880. Conferma della situazione già esistente. Nel corso della legislatura Cherubini si dimetterà e verrà surrogato da Ulisse Papa mentre Glisenti, pure dimissionario, sarà sostituito da G.B. Visentini.


XV Legislatura. Elezioni del 28 ottobre e 5 novembre 1882. Secondo la nuova legge elettorale la provincia di Brescia viene divisa in due collegi: Brescia I e Brescia II. Il I comprende i precedenti collegi di Brescia, Iseo, Salò, Breno, con diritto a cinque deputati; il II comprenderà Chiari, Verolanuova, Lonato, Leno, con quattro deputati. In più viene allargato il numero degli elettori che in provincia di Brescia sale a 45.674 di cui votano solo 19.525. Vengono eletti Onorato Comini, Giuseppe Zanardelli, Bonaventura Gerardi, Oreste Baratieri, Massimo Bonardi, Carlo Gorio, Antonio Barbieri, Ulisse Papa, Teodoro Buffoli. Questo ultimo, morendo, lascia il posto, in un'elezione suppletiva, all'avv. Giovanni Pavoni, che ha battuto il moderato Bortolo Benedini. Nel corso della legislatura, e precisamente nel maggio del 1884 il I collegio è chiamato alle urne per una competizione parziale che vede di fronte il col. Oreste Baratieri e Amilcare Cipriani: vince Baratieri.


XVI Legislatura. Elezioni del 29 e 30 maggio 1886. Tutti i deputati bresciani confermati nei rispettivi collegi. Alla morte del Barbieri entrerà a sostituirlo il dott. Giovanni Antonio Poli, mentre il Baratieri, nuovamente dimissionario per incompatibilità, verrà rimpiazzato da Bortolo Benedini.


XVII Legislatura. Elezioni 23 e 30 novembre 1890. Zanardelli, Benedini, Bonardi, Gorio, Papa, Poli, Pavoni conservano il seggio. Ritorna la prima volta il veneziano prof. Pompeo Molmenti in rappresentanza del partito moderato.


XVIII Legislatura. Elezioni del 6 e 13 novembre 1892. Viene ripristinato il collegio uninominale, destinato a durare fino al 1919. Gli elettori bresciani sono 54.873, i votanti 28.028. Negli otto collegi vengono eletti Bonardi, Baratieri, Gorio, Zanardelli, Papa, Poli, e due nuovi: Giovanni Quarena, zanardelliano, e Carlo Fisogni, moderato.


XIX Legislatura. 26 maggio e 2 giugno 1895. Conferma la situazione precedente.


XX Legislatura. 21 e 28 marzo 1897. Uguale situazione.


XXI Legislatura. Elezioni 3 e 10 giugno 1900. Il partito liberale si aggiudica senza fatica sette collegi su otto, inserendo un nome nuovo: il conte Gaetano Bonoris a Lonato. Salò resta al moderato Molmenti. Vengono bocciati il socialista Ercole Paroli e i repubblicani Demetrio Ondei e Onorato Comini che hanno tentato di inserirsi nella lotta fra zanardelliani e moderati. Alla morte di Giuseppe Zanardelli (26 dicembre 1903) lo sostituisce il 31 gennaio 1904, Giovanni Quistini, dello stesso partito.


XXII Legislatura. Elezioni del 6 e 13 novembre 1904. Riconferma dei deputati in carica nella legislatura precedente salvo che nel collegio di Lonato dove Ugo Da Como sostituisce il conte Bonoris. Ma la crescente forza del blocco cattolico-moderato e le prime deroghe al non expedit per i cattolici permettono nel marzo 1905 alla morte di Massimo Bonardi l'elezione dell'avv. Giacomo Bonicelli e nel luglio 1908, in seguito alla morte dell'on. Massimini, la nomina del moderato Pietro Frugoni.


XXIII Legislatura. Elezioni del 7 e 14 marzo 1909. Vengono eletti a Brescia Giacomo Bonicelli (liberale moderato); a Verolanuova Giovanni Maria Longinotti (cattolico); a Breno Livio Tovini (cattolico); a Iseo ing. Giuliano Corniani (lib. moderato); a Leno avv. Pietro Frugoni; a Chiari, conte Gian Giacomo Morando; a Salò conte Vincenzo Bettoni. La situazione elettorale viene così completamente capovolta con la vittoria quasi completa di cattolici e moderati.


XXIV Legislatura. Elezioni del 26 ottobre e 2 novembre 1913. In provincia di Brescia gli elettori sono 140.982 ma solo 91.912 si recano a votare. Risultano eletti: Brescia: on. Giacomo Bonicelli; Iseo: Ing. Giuliano Corniani; Verolanuova: on. G.M. Longinotti; Breno: on. Livio Tovini; Chiari: on. G.G.Morando; Salò: on. Vincenzo Bettoni; Leno : on. Pietro Frugoni.


XXV Legislatura. Elezioni del 16 novembre 1919. I voti di lista sono così distribuiti: Partito popolare 44.962; Partito socialista 23 mila 406; Conc. Dem. 18.929; Combattenti 12.224. Le astensioni sono altissime: quasi il 50 per cento. In città voti di lista 4271 al P.P.I., 3254 alla Concentrazione Democratica; 4704 al Partito Socialista, 376 ai Combattenti. Risultarono eletti per il P.P.I. avv. Luigi Bazoli (voti 59791), dott. Giorgio Montini (voti 36117); dott. G.M. Lnginotti (voti 54103); Guido Salvadori (voti 51439). Per il Partito Socialista: Arturo Maestri (voti 30.520); Antonio Bianchi (voti 27.362). Per la Concentrazione democratica: Carlo Bonardi (voti 28.653). Per i Combattenti: avv. Guglielmo Ghislandi (voti 19.449).


XXVI Legislatura. Elezioni del 15 maggio 1921. Voti di lista: Blocco Nazionale (Liberali, fascisti ecc.) 25386 ; Partito Popolare Italiano 44.732; Socialisti 37433; Cocchiani 413; Comunisti 563; Combattenti 7247. Risultarono eletti del Blocco Nazionale: Carlo Bonardi (voti 64.236); Marziale Ducos (57.730); del Partito Popolare Italiano : G.M. Longinotti (voti 125.227); Giorgio Montini (123.336); Guido Salvadori (119.734); Carlo Bresciani (113.290); del Partito Socialista Domenico Viotto (84.118).


XXVII Legislatura. Elezioni del 6 aprile 1924. Aventi diritto al voto 185.042, votanti 134.893 (73 per cento). Voti di lista: Lista Nazionale (fascisti e liberali) 76.300; Partito Popolare Italiano 29.200; Socialisti Unitari 3000; Socialisti Massimalisti 12.100; Comunisti 3.300; Fascisti dissidenti 200; Contadini 400; Democratici 800; Repubblicani 700. Nella Lista Nazionale vengono eletti: Benito Mussolini (36.420 voti); Augusto Turati, Carlo Bonardi, Alfredo Giarratana, Marziale Ducos, Girolamo Orefici. Del P.P.I. Carlo Bresciani, G.M. Longinotti, Giorgio Montini; dei Socialisti Domenico Viotto.


XXVIII Legislatura. Elezioni del 26 marzo 1929. Per niente libero, all'elettore vennero consegnate due schede recanti entrambe la domanda "Approvate voi la lista dei deputati designati dal Gran consiglio nazionale del fascismo? ". Una scheda, bianca all'esterno, riportava all'interno i colori della bandiera nazionale e la risposta "Sì". L'altra scheda, bianca all'esterno e all'interno, recava la risposta "No". L'elettore sceglieva in cabina la scheda scheda che preferiva e la deponeva nell'urna. In numerosi seggi, sempre per fare più presto, all'elettore veniva consegnata una scheda sola quella tricolore, naturalmente. Nella provincia di Brescia gli elettori furono 164 mila 863, ventunmila meno del 1924. I votanti furono 153.102 (il 93 per cento! ). I "Sì" 151.976, i "No" 1.042, 98,34 per cento a favore, l'1,57 per cento contro, con un 0,09 di voti nulli o contestati. Vennero eletti: Italo Bonardi, Dante Gibertini, Giovanni Gorio, Augusto Turati, Alfredo Giarratana. Due altri bresciani furono eletti nella lista nazionale: Luigi Begnotti e Lino Domeneghini.


XXIX Legislatura. Elezioni del 25 marzo 1934. Elettori 182.767. Votanti: 176.175. Sì: 174.996. No: 168. Dispersi: 11. In data 19 gennaio 1939 il governo fascista soppresse la Camera dei deputati per inventare la Camera dei fasci e delle corporazioni che aveva sulla precedente un ulteriore vantaggio di non aver bisogno del voto degli elettori, era tutta automatica.


Dopo la II guerra mondiale, 1946, Giugno, 2. Le elezioni per l'Assemblea nazionale costituente danno in provincia di Brescia i seguenti risultati: Elettori 483.946; Votanti 447.895, elettori 92,52 per cento; Voti validi 416.894. DC voti 186,730, 44,8 per cento, seggi 5; PCI voti 72.949, 17,5 per cento, seggi 1; PSIUP voti 102.815, 24,7 per cento, seggi 4; Uomo Qualunque voti 15.498, 3,7 per cento, seggi zero; Partito d'Azione voti 9.936, 2,4 per cento, seggi zero; Partito Repubblicano voti 6.405, 1,5per cento, seggi zero; Unione Dem. Naz. 15.027, 3,6 per cento, seggi zero; Blocco Libertà voti 7.534, 1,8 per cento, seggi zero. Risultano eletti all'Assemblea nazionale i seguenti candidati bresciani: Bulloni Pietro DC (voti di pref. 44.994): Montini Lodovico DC (voti di pref. 44.695); Roselli Enrico DC (voti di pref. 32.999); Bazoli Stefano DC (voti di pref. 30.951), Bianchini Laura DC (voti di pref. 30.716); Ghislandi Guglielmo PSIUP (voti di pref. 28.647); Bianchi Costante PSIUP (voti di pref. 20.334); Vischioni Felice PSIUP (voti di pref. 12.088); Bonomelli Oreste PSIUP (voti di pref. 11.533); Caprani Aldo PCI (voti di pref. 15.648).


Il referendum istituzionale presenta in provincia di Brescia i seguenti risultati: Repubblica voti 242.472: Monarchia voti 179.351.


I Legislatura Repubblicana - 1948 Aprile, 18. I risultati delle elezioni politiche in provincia di Brescia. Camera dei deputati: Elettori 502.608; Votanti 477.764; elettori 95,05 per cento. Voti validi 467.218: DC voti 286.850. 61,39%, seggi 6; Fronte democratico pop. voti 131.587, 28,16 per cento, seggi 3; Unità socialista voti 28.668, 6,13 per cento, seggi 1; Blocco nazionale voti 6.531, 1,40 per cento, seggi zero; PRI voti 3.076, 0,65 per cento; seggi zero; Partito Monarch. voti 2.892, 0,61 per cento, seggi zero; MSI voti 5.919, 1,26 per cento, seggi zero; Partito dei contadini voti 579, 0,12 per cento, seggi zero; Partito dem. labur. voti 785, 0,16 per cento, seggi zero; Mov. naz. dem. soc., voti 331, 0,07 per cento, seggi zero. Sono eletti deputati: Bulloni Pietro DC (voti di pref. 75.988); Montini Lodovico DC (voti di pref. 68.244); Roselli Enrico DC (voti di pref. 63.574); Bazoli Stefano DC (voti di pref. 51.017); Bianchini Laura DC (voti di pref. 45.628); Chiarini Egidio DC (voti di pref. 14.596), Nicoletto Italo F.d.p. (voti di pref. 36.890); Chini Coccoli Irene F.d.p. (voti di pref. 35.524); Noce Longo Teresa F.d.p. (voti di pref. 34.445); Ariosto Egidio Unità soc. (voti di pref. 3.010). Senato: Elettori 442.165; Votanti 420.220; elettori 95,03 per cento; Voti validi 394.807. Sono eletti senatori: Angelo Buizza DC, Angelo Cemmi DC, Francesco Zane DC, Albino Donati DC.


II Legislatura Repubblicana - 1953 Giugno, 7. Risultati delle elezioni politiche in provincia di Brescia: Elettori 532.793, Votanti 509.757, elettori 91,28 per cento, Voti validi 486.305. Camera dei deputati: DC voti 266.930, 54,92 per cento, seggi 5; PSDI voti 19.421, 4,00 per cento, seggi zero; PLI voti 6.609, 1,35 per cento, seggi zero; PRI voti 2.682, 0,51 per cento, seggi zero; PCI voti 73.951, 15,39 per cento, seggi 1; PSI voti 78.579, 16,10 per cento, seggi 2; MSI 19.951, 4,15 per cento, seggi zero; PNM voti 13.968, 2,80 per cento, seggi zero; Unità popolare voti 1.859, 0,39 per cento, seggi zero; Alleanza dem. naz. voti 1.453, 0,30 per cento, seggi zero; Mov. socialista crist. voti 903, 0,18 per cento, seggi zero. Sono eletti deputati: Chiarini Egidio DC (voti di pref. 43.844); Montini Lodovico DC (voti di pref. 36.908); Roselli Enrico DC (voti di pref. 35.232); Pedini Mario DC (voti di pref. 29.237); Gitti Salvatore DC (voti di pref. 28.323); Nicoletto Italo PCI (voti di pref. 12.759); Ghislandi Guglielmo PSI (voti di pref. 17.401); Bonomelli Oreste PSI (voti di pref. 5.783). Senato: Elettori 473.252; Votanti 452.550; elettori 95,62 per cento; Voti validi 435.104. Sono eletti senatori: Buizza Angelo DC; Cemmi Angelo DC; Zane Francesco DC; Cenini Pietro DC.


III Legislatura Repubblicana - 1958 Maggio, 25. I risultati delle elezioni politiche in provincia di Brescia. Camera dei deputati: Elettori 557.649; Votanti 533.127; elettori 95,60 per cento; Voti validi 517,917: DC voti 282.897, 54,6 per cento seggi 6; PCI voti 73.734, 14,2 per cento, seggi 2; PSI voti 86.107, 16,6 per cento, seggi 3; PSDI voti 25.946, 4,8 per cento, seggi 1; PLI voti 17.119, 3,3 per cento, seggi 1; MSI 17.563, 3,4 per cento, seggi zero; Part. naz. monarch. voti 8.799, 1,7 per cento, seggi zero; Part. monarch. pop. voti 3.057, 0,6 per cento, seggi zero; PRI voti 2.695. 0,5 per cento, seggi zero. Sono eletti deputati: Montini Lodovico, DC (voti di pref. 61.184); Togni Giulio Bruno DC (voti di pref. 60.125); Roselli Enrico DC (voti di pref. 59.630); Gitti Salvatore DC (voti di pref. 57.557); Pedini Mario DC (voti di pref. 51.091); Zugno Fausto DC (voti di pref. 43.478); Ghislandi Guglielmo PSI (voti di pref. 10.461); Passoni Luigi PSI (voti di pref. 6.685); Savoldi Gianni PSI (voti di pref. 6.203); Paietta Giancarlo PCI (voti di pref. 15.532); Nicoletto Italo PCI (voti di pref. 14.151); Ariosto Egidio PSD (voti di pref. 5.369); Biaggi Francantonio PLI (voti di pref. 4.688). Senato: Elettori 501.649; Votanti 481.375; elettori 95,95 per cento; Voti validi 463.547. Sono eletti senatori: Cenini Pietro DC; Cemmi Angelo DC; Zane Francesco DC; Buizza Angelo DC.


IV Legislatura Repubblicana - 1963, Aprile, 28. I risultati delle elezioni politiche in provincia di Brescia. Camera dei deputati: Elettori 586.034; Votanti 559.670; elettori 95,50; Voti validi 541.837: DC voti 276.376, 51,00 per cento, seggi 6; PCI voti 82.387, 15,21 per cento, seggi 1; PSI voti 86.830, 16,03 per cento seggi 2; PLI voti 30.781, 5,68 per cento, seggi 1; PSDI voti 33.946, 6,26 per cento, seggi 1; MSI voti 19.510, 3,60 per cento, seggi zero; Part. monarch. voti 5.889, 1,09 per cento, seggi zero; PRI voti 1.788, 0,33 per cento, seggi zero. Altri voti 4.330, 0,80 per cento, seggi zero. Sono eletti deputati: Pedini Mario DC (voti di pref. 47.170); Zugno Fausto DC (voti di pref. 38.049); Gitti Salvatore DC (voti di pref. 35.080); Salvi Franco DC (voti di pref. 36.461); Fada Annibale DC (voti di pref. 34.681); De Zan Fabiano DC (voti di pref. 34.077); Ghislandi Guglielmo PSI (voti di pref. 9.080); Passoni Luigi PSI (voti di pref. 7.786); Nicoletto Italo PCI (voti di pref. 9.237); Ariosto Egidio PSDI (voti di pref. 7.074); Biaggi Francantonio PLI (voti di pref. 1 0.018). Senato: Elettori 523.576; Votanti 501.646; elettori 95,81 per cento; Voti validi 481.486. Sono eletti senatori: Montini Lodovico DC; Roselli Enrico DC; Cenini Pietro DC; Zane Francesco DC; Morino Alessandro PSDI.


V Legislatura Repubblicana - 1968, Maggio, 19. I risultati delle elezioni politiche in provincia di Brescia: Elettori 6.718; Votanti 589.724; elettori 96,56 per cento; Voti validi 569.574. Camera dei deputati: DC voti 289.368, 50,80 per cento, seggi 6; PCI voti 100.567, 17,66 per cento, seggi 1; PSIUP voti 39.150, 6,87 per cento, seggi 1; PSU voti 78.364, 13,76 per cento, seggi 3; PLI voti 35.298, 6,20 per cento, seggi 1; MSI voti 18.519, 3,25 per cento, seggi zero; PRI voti 3.507, 0,62 per cento, seggi zero; Part. monarch. voti 4.350, 0,76 per cento, seggi zero; S.V.P. voti 451, 0,08 per cento, seggi zero. Sono eletti deputati: Pedini Mario DC (voti di pref. 55.467); Salvi Franco DC (voti di pref. 44.453); Gitti Salvatore DC (voti di pref. 37.827); Allegri Cesare DC (voti di pref. 37.824); Capra Michele DC (voti di pref. 37.048); Padula Pietro DC (voti di pref. 34.770); Terraroli Adelio PCI (voti di pref. 7.277); Passoni Luigi PSIUP (voti di pref. 4.067); Savoldi Gianni PSU (voti di pref. 13.711); Ariosto Egidio PSU (voti di pref. 11.434); Corti Bruno PSU (voti di pref. 10.952); Quilleri Fausto Samuele PLI (voti di pref. 9.157). Senato: Elettori 555.063; Votanti 536.385; elettori 96,65 per cento; Voti validi 511.044. Sono eletti senatori: Zugno Fausto DC; Mazzoli Giacomo DC; De Zan Fabiano DC; Fada Annibale DC; Abbiati Dolores PCI.


VI Legislatura Repubblicana - 1972, Maggio, 7. Elettori 785.958 (in città 145328, in provincia 6406301): votanti 763718 (in città 142.570, in provincia 621148). Camera dei Deputati: D.C. 362360 (in città 56783 in provincia 305627); PCI 140531 (in città 28488 in provincia 112043); PSI 74921 (in città 13B17 in provincia 61304); PSDI 40694 (in città 8044 in provincia 32650); PSIUP 23282 (in città 3836 in provincia 19446); PLI 32234 (in città 9439 in provincia 22795); PRI 15510 (in città 5040 in provincia 10470); MSI Destra Nazionale 42025 (in città 12333 in provincia 29692); Manifesto 3928 (in città 725 in provincia 3203); Movimento Popolare Lavoratori 4570 (in città 1018 in provincia 3552), Partito Comunista Italiano (Marxisti Leninisti) 2077 (in città 319 in provincia 1758). Senato della Repubblica: elettori 711930 (in città 133160 in provincia 578779), votanti 691176 (in città 130447 in provincia 560729); DC 329304 (in città 52133 in provincia 277171); PCI - PSIUP 140054 (in città 28056 in provincia 111998); PSI 70932 (in città 13154 in provincia 57778); MSI - DN 38539 (in città 11339 in provincia 27194); PSDI 40305 (in città 7938 in provincia 32367); PLI 33720 (in città 9582 in provincia 24138); PRI 13847 (in città 4425 in provincia 9422). Eletti: Camera dei deputati: Mario Pedini DC (76368); Aventino Frau DC (49803); Cesare Allegri DC (41629); Pietro Padula (41053); Franco Salvi DC (40626); Michele Capra DC (38643); Gianni Prandini DC (38580); Dolores Abbiati PCI (8287); Adelio Terraroli PCI (7600); Gianni Savoldi PSI (16453); Bruno Corti PSDI (8530); Sam Quilleri PLI (7059); Senato: Mino Martinazzoli DC (84749); Fausto Zugno DC (70599); Fabiano De Zan DC. (62799), Giacomo Mazzoli DC (59024); Egidio Ariosto PSDI.


VII Legislatura Repubblicana - 1976, Giugno, 20. In città su 150091 votanti: DC 63582 42,36 per cento; PCI 42807 28,52 per cento; PSI 15209 10,13 per cento; PSDI 4401 2,93 per cento; PLI 3643 2,43 per cento; MSI 8723 5,81 per cento; PRI 6397 4,26 per cento; PR 2529 1,69 per cento; DP 2008 1,87 per cento. In provincia su 515723 votanti: DC 265298 51,44 per cento; PCI 134477 26,08 per cento; PSI 55403 10,74 per cento; PSDI 18494 3,59 per cento; PLI 5827 1,13 per cento; MSI 14615 2,83 per cento; PRI 8118 1,58 per cento; PR 3937 0,76 per cento; DP 9554 1,85 per cento. Eletti Camera dei deputati: Franco Salvi DC (53184); Gianni Prandini DC (45810); Francesco Lussignoli DC (39822); Pietro Padula DC (38990); Giacomo Rosini DC (31783); Cesare Allegri DC (29321); Mauro Savino DC (20058); Gianni Savoldi PSI (11741); Dolores Abbiati PCI (11722); Adelio Terraroli PCI (8983); Giovanni Torri PCI (8772).


Elezioni regionali 15 giugno 1975. In città: DC 55975 voti 38,77 per cento; PCI 39522 27,02 per cento; PSI 18969 12,97 per cento; PSDI 7572 5,18 per cento; PRI 5319 3,64 per cento; PLI 6246 4,28 per cento; MSI 9730 6,65 per cento; DP - PDUP 2911 1,99 per cento. In provincia: DC 300365 46,51 per cento; PCI 162486 25,16 per cento; PSI 80719 12,50 per cento; PSDI 36259 5,62 per cento; PRI 12413 1,92 per cento; PLI 15961 2,47 per cento; MSI 25609 3,96 per cento; DP - PDUP 11935 1,85 per cento.