DA CONCESIO

DA CONCESIO

Antica famiglia di feudatari del vescovo di Brescia nel territorio di Concesio, detenne, forse per eredità, il privilegio della riscossione delle decime del luogo e l'amministrazione di quelle delle proprietà vescovili. Ebbe forse origine comune con i Confalonieri. Nel Registro 3 della Mensa vescovile sotto l'anno 1295 Corrado de Concesio viene nominato assieme a Graziadio Confalonieri. Si sa che i Confalonieri tennero il castello di Bovegno, poi ceduto ai Pinzoni. Sembra probabile una parentela dei Da Concesio con gli Avogadro che nel 1232 avevano a Concesio beni in comune con Pietro Confalonieri e con i Maggi. Di una parentela con questi sembra sicuro indizio il nome di Emanuele che ricorre soltanto fra i Da Concesio e i Caprioli. Emanuele da Concesio spicca negli atti ufficiali del comune di Brescia (per la pace con Bergamo del 1192; per i patti per il castello di S.Giorgio a Orzinuovi del 1195; per patti con Cremona del 1208 e per patti con Cremona, Mantova, Verona, Ferrara del 1211 ecc.) e ciò contemporaneamente a quello di Emanuele Maggi padre del vescovo Berardo, agli inizi del 1200. Nel Registro 3 della Mensa vescovile ricorre anche il nome di Guglielmo, figlio ed erede di Giovanni qd. Marchesio di Concesio, un Marchetto ed un Tebaldo qd. Burati de Concesio affittuari di terre. Quest'ultimi però dovrebbero essere dei semplici conduttori o coloni originari da Concesio. Un Gandolto da Concesio fu console di Brescia nel gennaio 1124. Corrado da Concesio nel 1237 provvedeva alla difesa di Montichiari assediato dall'imperatore Federico II. Rodolfo fu uno dei firmatari della pace di Costanza. Il 26 ottobre 1207 Alberto de Concesio è fra i firmatari in nome della Società dei milites di Leno della pace con la società dei Casaloldi. Il Corrado già ricordato nell'ottobre 1237 comandava le forze inviate dal Comune di Brescia in soccorso al castello di Montichiari venne sconfitto da Federico II dopo strenua difesa e venne fatto prigioniero. Nel 1240 fu podestà di Milano. Nel 1242 fu podestà di Genova e capitano di marina. Nel 1247 fu di nuovo podestà di Milano.