DANDOLO Vinciguerra
DANDOLO Vinciguerra
Fine del sec. XV. Capitano veneto, si rese nemici i Bresciani offendendoli gravemente, sostenendo che Brescia si era data a Venezia soltanto per sottrarsi al crudele governo di Filippo M. Visconti e che nell'ultima guerra avevano rivelato un comportamento infido, aggiungendo che le autorità venete non avrebbero tardato a prendere in conseguenza di ciò severi provvedimenti. Il Consiglio generale cittadino protestò indignato il 15 maggio 1492 presso la Serenissima, che provvide subito a rimuovere dal suo incarico il focoso capitano.