DALLE VACCHE

DALLE VACCHE

Il nome "de li Vachis" o "de Vachis" appare nell'estimo bresciano solo dal 1407. Abitano nella terza quadra di S. Faustino. Antonio de Vachis è tra i nobili che nel 1429 procedono alla revisione degli statuti di Brescia. Era se non ricco, agiato. Con lui e da lui vengono altri Dalle Vacche presenti nella sesta e settima quadra di S. Faustino. Sembrano provenire da Serina nel Bergamasco o da Caravaggio. Da questo centro viene Cristoforo De Vachis "marengonus" che compare nel 1469 e andò accaparrandosi particolare estimazione. Nel 1453 poi compare Filippo, un altro maestro di Caravaggio, Filippo Dalle Vacche che fece il disegno e attese alla costruzione del duomo di Salò. Il Guerrini ricordava di aver trovato in un documento anche un Dalle Vacche, costruttore intorno al 1460, assieme a tale Fornigarius del coro e dell'abside gotica di S. Giulia a Brescia.