DALLA VECCHIA Enrico
DALLA VECCHIA Enrico
(Brescia, 25 maggio 1915 - 21 agosto 1970). Laureato in legge, fu contitolare e consigliere delegato della FERT dal 1945 fino alla morte. Cresciuto alla Pace sotto la guida di P.Bevilacqua, rivelò doti umane e di cultura singolari. Sue composizioni poetiche anche dialettali vennero pubblicate postume dal figlio Federico coi titolo "Poesie postume" (Brescia, Geroldi, 1972 in 16°, 60 p.). Si dedicò, specie in gioventù, anche al teatro e verso il 1930 mise in scena con Marino Marioli la rivista studentesca "Meno cinque, menoquattro, meno tre". Fu appassionato sportivo ed aiutò giovani promesse dello sport. Egli stesso fu tiratore di pedana e soprattutto tennista. Fu anzi uno dei più forti e popolari tiratori dell'epoca d'oro (dal 1931 al 1940) del tennis bresciano, assieme a Camillo Zuccoli, Piero Rota, Ugo Gandellini, Luigi Brambillasci, Eugenio Bonardi, Carlo Gatti Manacini, Angiolino Massardi, ecc. Finalista di campionati provinciali di singolare nel 1935, nel 1936, fu campione italiano di doppio uomini di III categoria, in coppia con Gatti Manacini, e venne richiesto da molte società per le gare a squadre per cui ebbe a difendere volta per volta i colori del Circolo Tennis Brescia, della "Forza e Costanza" del Circolo tennis Italia Val Renon, del circolo Tennis di Varese, finché non fu promosso, assieme ad altri bresciani, in II categoria.