CORADELLI Giovanni Maria

CORADELLI Giovanni Maria

(Brescia 1526 (? ) - 20 maggio 1609). Nobile, figlio di Gerolamo, cancelliere della città. Studiò teologia e legge a Padova senza addottorarsi. Secondo il Faino sarebbe stato ordinato sacerdote dal vescovo Duranti e avrebbe celebrata la prima messa nella chiesa di S.Giovanni Battista (il Battistero del Duomo ora scomparso); ma potrebbe aver ricevuto i soli ordini minori. Iniziò comunque presto la sua strepitosa predicazione che fu tale per cui, anche i più prevenuti, ne furono talmente colpiti "che restarono vinti e confusi". Il Faino lo colloca tra i primi quattro che andarono a far vita comune con p. Angelo Paradisi a S.Antonio. A parte i particolari forniti dal Faino sembra probabile che il Coradelli sia stato in effetti fra i primi soci di p. Paridisi ma se ne sia uscito presto, ritirandosi a casa sua, rimanendo esempio di virtù sacerdotali alla città. Il Faino racconta che un altro Coradelli, Girolamo, preposto all'educazione dei bimbi nell'Ospedale Maggiore, l'abbia visto in visione, a fianco di Cristo, in cotta, stola e beretta, circondati da una schiera di angeli. Nella chiesa di S.Francesco si trova la seguente iscrizione: Giovanni Maria Coradello /servo di Dio /umile nella nobiltà del casato /saggio nella sua semplicità /religioso pur vivendo nel secolo /morì /in concetto di santo /il 20 maggio del 1609 /. Al benemerito zio paterno /Giulia Coradella /pose/. Il Coradello fu certo in grande stima tanto da essere effigiato con S.Carlo e il ven. Luzzago in una pala già esistente in S.Barnaba.