COMPAGNIA dei Custodi delle S.S.Croci

COMPAGNIA dei Custodi delle S.S.Croci

Costituita il 2 giugno 1649 per iniziativa del Consiglio Generale della città, con l'intenzione di far risorgere l'antico ordine dei cento cavalieri (v. S.S.Croci, cavalieri), ebbe forma di confraternita, presieduta da un governatore. Ebbe, come compito, la custodia e il culto delle S.S.Croci e la celebrazione di particolari suffragi per i confratelli defunti, cui concessero indulgenze i pontefici Sisto V e Urbano VIII. I designati dal Comune per la creazione della nuova compagnia furono Ettore Nassino, Francesco de' Capitani e Paolo Manerba. Il Governatore o presidente ebbe dal 10 gennaio 1650 il privilegio di portare sul petto una crocetta simile a quella dell'Orifiamma. La compagnia ebbe un suo patrimonio poi unito a quello della fabbriceria della Cattedrale. I confratelli si assunsero l'onere di un contributo annuo per le sacre funzioni e specialmente per i venerdì di Quaresima, solennizzati in modo particolare.