CHIZZOLA Pietro
CHIZZOLA Pietro
Sec. XVII. Nobile, prepotente ed arrogante venne condannato al carcere per diversi reati. Ma riuscì ad evadere, dopo aver ferito "con grandissima bravura" il capitano. Con l'intento di liberarsi dai bandi in cui era incorso, catturò, nel ducato di Mantova, un altro famoso bandito, l'ex capitano Andrea Gatto, lo fece uccidere, e ne spedì a Brescia la testa. Liberato dai bandi pronunciati contro di lui dalla Serenissima, venne bandito dal duca di Mantova che pose sul suo capo una taglia di diecimila scudi. Venne ucciso da uno dei suoi stessi bravi, assoldato dal duca, il 10 agosto 1620 in Castenedolo.

