CECINO di Degagna
CECINO di Degagna (in dial. Sesini, in lat. Cecini de Decania)
Piccola comunità della Degagna a m. 417 s.m. alla confluenza della valle omonima con quella di Prato della Noce e a 37 Km. da Brescia, La popolazione nel 1816 era di 363 abitanti. Nel 1974 di 480 abitanti. E' frazione del comune di Vobarno ma parrocchia autonoma nella vicaria di Vobarno, Zona (XI) Morenica del Garda. Come parrocchia comprende ben sei contrade e cioè Cecino, S.Martino, vicino al fiume dove sorge la parrocchiale, Ceresigno sopra un'altura che strapiomba in un precipizio, Fostignano, Busugnone o Bisognone, Lezzane o Lizzane. Il nome è simile a quello di Cecina (v.). Una testa scolpita ed infissa nella chiesa di S.Martino non ancora studiata dai competenti, indica di per sè l'antichità di queste comunità. Le sue caratteristiche tuttavia la potrebbero indicare tanto di epoca celtica quanto di epoca tardogotica. La dedicazione a S.Martino della parrocchiale conferma tuttavia l'antichità di questo centro. Nelle carte antiche è denominata Cecini de Decania. In una donazione del 760 di re Desiderio al monastero di S.Salvatore è citata come "Casale Seciniolum". Nel 1200 con Carvanno e Cargnaca è indicata anche con i nomi di "Secini, Secino, Sicino, Sisini, Cisino". Ancor oggi nel Catasto fa parte del comune censuario della Degagna. Fu fin dal sec. XVI centro attivo dell'industria del ferro, grazie alla presenza anche dei Glisenti. Le officine producevano zappe? badili, picconi, chiodi ecc. Nel 1800 gli abitanti di Cecino possedevano ancora una decina di fucine. La parrocchiale venne consacrata nel 1622. Sull'altare maggiore un'Assunta con S.Martino (olio su tela, 200x300) in soasa dorata, ed una "Pietà" (olio su tela 70x60). Sull'altare di destra: "Madonna e S.Antonio" (olio su tela, 480x300) in discreta cornice in gesso. Le tele sono di buoni autori. Sono di marmo gli altari, il II di destra e il II di sinistra con intarsi molto buoni. Bello, soprattutto, l'altare maggiore con elegantissimo tabernacolo a tempietto. Di valore molti mobili in legno, fra cui confessionali e un bellissimo banco in sacrestia del 1570. La chiesa possiede candelabri pregiati del 700 ed un bel ostensorio pure settecentesco. Altre chiese: Immacolata (in Rango), S.Carlo Cecino), S.Ma-ria ad Sul luogo dove esisteva una santella è stata ricostruita una cappelletta dedicata al S.Cuore con una statua offerta dagli operai e capifamiglia. La cappelletta è stata inaugurata il 15 agosto 1951.
Parroci: Marco Vidalini (16 giugno 1572), Bernardino Passetti (11 agosto 1600), Giorgio Catanei (6 maggio 1609), Gioachino Fava (11 gennaio 1625), Alessandro Porta (23 luglio 1632), Angelo Borra (23 luglio 1647), Giovanni Maria Pirlo (21 novembre 1661), Francesco Pirlo (11 agosto 1689), Bartolomeo Pirlo (1 aprile 1717 ), G.B.Nicolini (11 maggio 1724), Viviano Porta (26 giugno 1748), Francesco Perotti (1 luglio 1769), Antonio Bremi (5 dicembre 1795), G.B.Dolcini (23 aprile 1800), Giuseppe Mazzini (6 settembre 1833), Stefano Buccio (5 giugno 1845), Giuseppe Pialorsi (16 settembre 1862), Giacomo Graziotti (19 agosto 1889), Stefano Colombini (6 ottobre 1893), Andrea Bini (5 settembre 1896), Bartolomeo Melzani (24 settembre 1902), Domenico Poli (9 ottobre 1911), Giacomo Nelli (26 ottobre 1923), Andrea Savio (18-febbraio 1926), Francesco Salvotti (21 maggio 1930 - 11 maggio 1946), Codenotti Giovanni (26 luglio 1946 - 31 dicembre 1948), Galli Fausto (17 agosto 1950 - 30 aprile 1971), Francesco Bresciani (1 luglio 1971).