CAPRIOLI Luisa

CAPRIOLI Luisa

Sec. XVI - Giovinetta, venne nel 1518 rapita a viva forza da casa Averoldi, dove era ospite, da Camillo Martinengo da Barco, aiutato dal fratello Roberto e da parenti. Il fatto suscitò vivo clamore e provocò un'inchiesta da parte di Venezia. Ne seguirono arresti e bandi. Furono arrestati Camillo, Teofilo e Gasparo Martinengo e Gabriele Tadini. Camillo, principale responsabile, appena libero, riparò a Ferrara, ma fu inseguito da una nuova sentenza di bando sollecitata da Altobello Averoldi, allora legato a Venezia, mentre Giulio Averoldi, patrigno della rapita, fu creato cavaliere.