CAGNOLA Agostino
CAGNOLA Agostino
Di Brescia, sec. XVIII. Nobile, di buona cultura. Il Valentini lo dice anche missionario. Scrisse: "Rime per il quaresimale dell'Ab. Lodovico Lorenzi veronese, recitato in S.Lorenzo dì Brescia" (Brescia, Pasini, 1760, in 4°); "Componimenti in lode dell'Ah. Lodovico Lorenzi che per la seconda volta ha recitato le sue prediche nella chiesa prepositurale di S.Lorenzo di Brescia (Ib. Brescia, Bossini 1772 in 8°, contiene epigrammi, anacreontiche, canzoni e sonetti di verseggiatori bresciani); "Raccolta di poesie fatte da Agostino Cagnola e dedicate ai nob. Deputati Pubblici" (Contiene suoi sonetti, canzoni ecc. ed altre rime di A. Palazzi, S.Garbelli, P.L. Grossi, B.Moretti, G.Terzi e G.B.Fenaroli e altre ancore di non bresciani); "Alli Nob. Consiglieri della città di Brescia. Orazione di Agostino Cagnola Patrizio Bresciano, nella quale espone le vie per le quali i cittadini, possono sperare di essere ammessi agli onori, dignità e consigli" (in 4° s.d. nè a., ma secondo il Peroni stampato a Brescia dal Vescovi nel 1781); "Orazione di Agostino Cagnola patrizio bresciano, nella quale parla della statutaria riforma de' Consiglieri che ogni biennio si rinnova" (Brescia, G.B. Bossini, 1785 in 4°).