BENNATI Giacomo
BENNATI Giacomo
Sec. XVIII. Religioso carmelitano scalzo, nel 1797, secondo la legge cisalpina, fu eletto dal popolo di S.Eufemia della Fonte a parroco e contro il volere del Vescovo. Pentitosene, dopo sei mesi ritornò in convento. Ma nel 1801, col ritorno delle leggi giacobine riassunse ancora il governo della parrocchia contro la volontà del Vescovo di Brescia. Fu perciò sospeso a divinis. Il Bennati fece pubblica ammenda e chiese di nuovo nel 1802 un rescritto di assoluzione da tutte le censure, che gli fu concesso l'8 gennaio 1802.