BASTIONI

BASTIONI

Sorti con le mura della città, si chiamarono con nomi di santi (S.Marco, S.Pietro, S.Nazaro) e del luogo sul quale sorgevano. Furono poi sempre più rinforzati man mano che progredì l'uso dell'artiglieria. Così, ad esempio, nel 1452 furono costruiti il torrione di Mombello e la piattaforma di S.Marco, presso la chiesa di S.Gaetano e dove la cerchia muraria si era dimostrata più vulnerabile. Durante il sec. XVI per opera dell'architetto Agostino Castelli e di altri ingegneri militari, sorsero o risorsero i poderosi bastioni di Mombello, di S.Marco verso il Castello, della Pusterla. Intorno al Castello, soprattutto, si formarono tre bastioni di classica forma cuoriforme, quello di S.Faustino verso SO, quello di S.Marco verso S e quello di S.Pietro verso E, collegati fra di loro da robuste cortine. Tra porta S.Marco e porta S.Giovanni furono spianati (1802-1811), trasformati in viali alberati e con un bel casinetto neoclassico da Domenico Vantini. Più modesti erano i bastioni fra porta S.Marco e Canton Mombello.