BANCA Popolare di Brescia

BANCA Popolare di Brescia

Trasformazione della Banca Artigiana, nacque il 5 novembre 1871. Ebbe tutto l'appoggio di Zanardelli. Gestì il mercato dei grani e tenne per anni fino al 1892 il servizio di esattoria comunale passandolo poi al Credito Agrario Bresciano. Diede anche un valido apporto alla Banca cooperativa fra gli operai e la piccola industria (v.). Nel 1884 apriva succursali a Verolanuova, Chiari, Iseo. Ma l'anno dopo la Banca di Verolanuova era già in crisi. Declinò nel 1892 e dopo la chiusura della filiale di Brescia entrò in grave crisi fino a quando il 6 gennaio 1895 l'adunanza degli azionisti ne decise lo scioglimento. Ma solo nel 1899 la Banca commerciale riuscì ad esaurire il compito di liquidarla affidandola alla autorità giudiziaria. Presidenti: Barbieri Antonio (1871), Mazzoleni Gaetano (1879), Barbieri Antonio (1881), Benedini Bortolo (1887), Facchi ing. Giovanni Antonio (1891).