BAMBINI Arnaldo

BAMBINI Arnaldo

(Correggio Em., 16 settembre 1880 - Verolanuova, 2 dicembre 1953). Fu allievo dei maestri Oreste Ravanello e Ermanno Wolf-Ferrari al Liceo Musicale "Benedetto Marcello" di Venezia, dove si diplomò, brillantemente, il 30 aprile 1904. Si dedicò poi completamente all'organo e all'arte organaria, nella quale aveva acquisito particolare competenza frequentando le officine di Mascioni, Vegezzi-Bozzi ed altri famosi organari. Dello strumento conosceva anche i minimi dettagli e sapeva cavarne effetti sorprendenti. Esordì come concertista d'Organo all'Esposizione di Milano del 1906 tenendo applauditi concerti nel Salone dei festeggiamenti, che gli aprirono la strada a posti alti e ambiti (Messina, Loreto) e a qualche cattedra famosa. Preferì invece nel 1907 il posto più modesto di organista nella prepositurale di Verolanuova dal quale non si mosse più, malgrado i più lusinghieri inviti. Verolanuova divenne così la sua seconda Patria, dove si formò la famiglia e le amicizie. Per arrotondare il magro stipendio fu segretario della fabbriceria parrocchiale e dei Luoghi Pii (Ospedale, E.C.A., ecc.) dove rivelò squisite doti di gentilezza e grande cuore. Nella sua arte fu maestro di tecnica ma soprattutto geniale, sensibilissimo artista specie nell'interpretazione di Bach e Beethoven che furono i due grandi maestri della sua vita. La sua arte è testimoniata nelle sue composizioni edite e inedite ma egli la trasmise soprattutto attraverso le improvvisazioni nelle quali trasfondeva il suo stile personale, la sua fantasia pur sempre segno dei grandi geni musicali. La sua salma riposa nel cimitero di Verolanuova. Tra le opere a stampa: "Tempo di sonata pour piano" (Paris, Bigeard, s.a.) "Dieci Pezzi per grande organo" (Bologna, Venturi, 1939); "Lyrica sacra" (Bergamo, Carrara); "Preludi e toccate per pianoforte" (Brescia, Dall'Era, 1953); Cinque "Composizioni per grande organo" (Firenze, Mignani 1953); "Sette composizioni per organo" (Ib. 1953).