BAITELLI Giulia

BAITELLI Giulia

(Brescia, 27 ottobre 1706 - 1768). Letterata. Rivelò presto propensione agli studi, ai quali, essendo di carattere schivo, tranquillo, si dedicò con costanza e metodo, abbracciando diversi campi di erudizione: matematica, fisica, geografia, lettere. Dal Panagiota imparò il greco. Decisivo fu un soggiorno a Padova e l'incontro con il prof. Lazzarini il quale la spinse a far poesia, che fu petrarchesca, erudita e povera di contenuto. Tornata a Brescia, fu in rapporto con l'ambiente letterario, dedicandosi anche all'epistola latina. Più tardi si ritirò in una villa solitaria in Valcamonica, dilettandosi ad insegnare alle fanciulle povere. Scrisse molti sonetti (pubblicati nel 1742, 1752, 1758, 1759), e riportati in varie raccolte. Dedicò anche poesie al Petrarca ed a Laura. Sapeva il greco alla perfezione e il canonico Gagliardi, il p. Romilli ed altri la consultarono spesso circa passi difficili dei Padri della Chiesa e di scrittori greci.