BAGOZZI Cirillo

BAGOZZI Cirillo

(Nozza, 31 dicembre 1890 - Milano, 15 giugno 1970). Di Primo e di Serafina Pedretti. A 12 anni fu mandato a Mazzano perché imparasse presso il Massardi il mestiere del tagliapietre. Ma avendo rivelato propensione per il disegno e per i modellini di creta, poté frequentare per quattro anni la scuola di disegno tenuta dall'arch. Tombola guadagnandovi la medaglia d'argento. Poi si trasferì a Milano presso lo scultore Giudici, frequentando le scuole serali di Brera (con il prof. Bolgiani) e i corsi del Castello (con il prof. Calori) e poi il corso di composizione con il prof. Pellini, vincendo un premio di istruzione a Torino. Altri corsi con Rapetti, Bignami, Confalonieri, Tallone gli permisero perfezionamenti nella scultura e gli procurarono i primi lavori (i due busti dei coniugi Prata, due Esmeralde, Leda col cigno, una Niobe per una tomba di famiglia e un bassorilievo, "Il Dolore", per la tomba Leali a Nozza. Dopo aver partecipato alla guerra nella quale fu ferito due volte (a Bosco Cappuccio il 29 giugno e sul Pecinca il 10 ottobre 1916), riprese i corsi a Brera, guadagnandosi nuovi premi e segnalandosi con "Il vinto dal destino" per il cimitero monumentale di Milano; il "Torso d'atleta in riposo" col quale vinse il premio Tantardini alla Biennale di Brera (1922) e con il monumento ai caduti di Leno. Diplomatosi all'Accademia Belle Arti aprì uno studio a Milano in via Calabria 18, continuando freneticamente la sua attività artistica. Numerose (più di trenta) sono le sue opere al Monumentale di Milano, rilevanti i Monumenti ai Caduti (a Vobarno, 1921; Nave, 1922; Arcore, 1922, Sarnico, 1922, Virle Treponti, 1922, Peschiera Borromeo, 1923, Gottolengo, 1923, Pasturo, 1924, Ono Degno, 1924, Darfo, 1926, Capovalle, 1922); le tombe in altri cimiteri (a Brescia, tomba Gambara, 1925; e a Nozza: Bagozzi, Prandini, Leali ) e varie altre opere. Morì a Milano e fu sepolto a Lenno.