ASSOCIAZIONE Zootecnica

ASSOCIAZIONE Zootecnica

Istituita nel 1896 da oltre 500 soci fra privati e Municipi ebbe per scopo "di promuovere, curare, incoraggiare tutti gli interessi attinenti alla Industria Zootecnica". Nel I quinquennio di vita l'Associazione istituì 56 stazioni pubbliche di monta taurina, sussidiò 10 mostre bovine, fece acquisti all'estero di bovini di razze pregiate per conto di privati allevatori per l'importo di 60 mila lire. L'Associazione si proponeva di raggiungere i seguenti scopi: a) promuovere il razionale indirizzo delle industrie zootecniche della Provincia, con opportune conferenze, con la diffusione di scelti riproduttori adatti alle diverse plaghe, con l'istituzione di periodiche esposizioni - fiere di animali, con premiazione dei più distinti allevatori e con ogni altro mezzo che sarà ritenuto efficace; b) curare gli interessi dell'industria del bestiame sia nei riguardi igienici che economici, col propugnare provvedimenti amministrativi o legislativi che si rendessero opportuni per la tutela dell'igiene e dell'economia del bestiame; col promuovere il miglioramento e organizzazione del pascolo alpino e dei ricoveri, col coadiuvare al buon andamento del servizio veterinario, col promuovere l'assicurazione a forma cooperativa contro i danni cagionati dalla mortalità del bestiame; c) incoraggiare dove esistono e promuovere l'iniziativa locale per l'istituzione di Sindacati di allevatori e proprietari di bestiame intesi a cooperare unitamente all'Associazione a speciali interessi zootecnici; d) cooperare al progresso di quelle industrie che hanno immediati rapporti col bestiame; e) procurare a beneficio dell'Associazione il concorso finanziario e l'appoggio degli enti morali. Ebbe sede presso il Comizio Agrario e ne fu per lunghi anni presidente l'on. Carlo Gorio.