ASSOCIAZIONE Nazionale Vittime Civili di Guerra
ASSOCIAZIONE Nazionale Vittime Civili di Guerra
Eretta in Ente Morale con Decreto del Capo dello Stato il 19.1.1947 e riconosciuta Ente di Diritto Pubblico con Legge n. 1239 del 23 ottobre 1956 si propone "di valorizzare il culto della Patria ed il ricordo dei caduti, di tenere vivo negli italiani il sentimento di solidarietà verso i mutilati ed invalidi e le famiglie dei caduti per fatto di guerra, nonché suscitare negli italiani orrore per le guerre, portando ad esempio le mutilazioni come monito affinché i responsabili siano indotti a trattare ed evitare così guerre e rovine per l'umanità intera. Il simbolo dell'Associazione è costituito dalla bandiera nazionale, con nastro azzurro portante nel bianco lo stemma associativo. La Sezione delle Vittime Civili di guerra di Brescia, nata negli anni che seguirono la II guerra mondiale, ha sede in via Solferino 13/a, ed ha la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali di tutti i mutilati ed invalidi civili di guerra e delle famiglie dei caduti civili per fatto di guerra, dei congiunti dei caduti e li assiste inoltrando al competente Ministero domande di pensione, aggravamenti, domande per assegno di previdenza per coloro che ne hanno il diritto, ricorsi alla Corte dei Conti, assistenza medico legale e di avviamento al lavoro in concerto con l'Opera Nazionale Invalidi di guerra. L'Associazione interviene anche nell'assistenza finanziaria con contributi ai più bisognosi, ed ai figli studenti di invalidi che non hanno possibilità per proseguire gli studi. Dopo un'amministrazione commissariale si susseguirono come presidenti: cav. Leone Levi (1959), cav. Carlo Inverardi (dal maggio 1961).