ASSOCIAZIONE Nazionale Bersaglieri
ASSOCIAZIONE Nazionale Bersaglieri
La sezione di Brescia, promossa nel 1920 da un comitato costituito dal ten. Luigi Rubagotti, ten. Marcello Maifredi, ten. Giuseppe Veronesi, Alessandro Bertoli, Ludovico Foffa, Cleto Barbieri, Umberto Pagani, fu costituita in una prima riunione tenutasi il 31 marzo 1921 nella sede dell'U.S.Leonessa d'Italia. Si battè dapprima per evitare l'abolizione del Corpo Bersaglieri e partecipò, fra le pochissime associazioni d'arma allora costituite, alla manifestazione del Milite Ignoto (4 nov. 1921), alla sagra di Trieste (maggio 1923), e sollecitò la costituzione prima della Federazione (nov. 1921) e poi dell'Associazione Nazionale Bersaglieri (1924). L'Associazione promosse presto sezioni in provincia, a Pralboino (nel 1921, per iniziativa di Francesco Bassini), a Chiari, a Montichiari (1926), a Gardone V.T. (1929 per merito soprattutto, del capitano Giuseppe Rinaldini), Desenzano ecc, e indisse manifestazioni varie (trattenimenti, corsi premilitari, gare sportive) partecipando a tutte quelle nazionali. Nel 1928 inaugurava un proprio labaro. Dal 1937 al 1943 l'Associazione di Brescia si trasformò in Battaglione provinciale (comandante il dott. Dino Salvagni e, della compagnia della Città, Greco Cleto e Felice Cavagnini). Ricostituitasi nel settembre 1945 per iniziativa di Luigi Rubagotti, Santo Zilioli, col. Bianchi, Erminio Menin. Sotto la presidenza del comm. Gino Spondi (dal 1948 in poi) e con il prezioso aiuto del ten. Antonio Cepich l'Associazione ebbe un notevolissimo e decisivo sviluppo fino a raggiungere 50 sezioni e 7 fanfare. Presidenti: col. Vittorio Magnani, Luigi Pedersoli, col. Francesco Pietrasanta, col. Giuseppe Veronesi, col. Luigi Rubagotti, comm. Gino Spondi (dal 1948 ad oggi).