ARCHETTI

ARCHETTI

Famiglia proveniente dalla Riviera del Lago d'Iseo e arricchitasi nel commercio del ferro, agli inizi del '700 e specialmente nella guerra di successione spagnola. Ammessa nel 1743 nel patriziato bresciano, ebbe dall'imperatrice Maria Teresa il feudo di Formigara e Carnaletto nel Cremonese, con concessione ai fratelli Pietro e ab. Francesco del titolo di Marchesi di Formigara e Baroni del S.R.I. Stemma: "D'azzurro a tre archi d'argento, ordinati in palo, con il capo d'oro, all'aquila di nero". La famiglia si spense alla fine del sec. XVIII. Fra i membri più illustri il card. Giovanni Andrea (v.). Nel 1723 gli Archetti avevano comperato il bellissimo palazzo Vecchio, che era stato del Carmagnola e dei Martinengo. Alla loro scomparsa il palazzo fu trasformato in stallo. Restaurato fu poi sede delle opere cattoliche e infine acquistato dalla famiglia Togni. Ebbero anche grosse fabbriche di chioderie, carta, ficacce sul Garda e specialmente a Campione ove costruirono anche un solido e ampio palazzo. Le fabbriche Archetti furono acquistate poi con tutto il promontorio di Campione dai Feltrinelli nel 1890.