APOLLONIO da Calvisano

APOLLONIO da Calvisano

Frate eremitano di sant'Agostino, miniatore e illustratore per eccellenza, ricco di vena naturalistica lombarda, ma anche aperto ad esperienze eclettiche. Secondo alcuni egli miniava nel 1474 i corali del convento di s.Barnaba, perduti; nel 1488 i corali della cattedrale di Cremona; nel 1495 un'immagine della b.Cristina da Calvisano, perduta; un innario in s.Maria del Popolo a Roma, e in seguito altri corali per la stessa chiesa, ora nella Casa generalizia degli Agostiniani a Roma. E' considerato illustratore di vena naturalistica, arricchita da apporti mantegneschi o da colorito veneto. Ma vi é chi, come il Puerari, lo ritiene un semplice calligrafo e chi, come il Panazza, lo dice miniatore di vaglia e scrittore.