CIMÌ

Versione del 18 mag 2016 alle 05:36 di Pgibe (Discussione | contributi) (una versione importata: Import volumi 01-02)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

CIMÌ

Beone, degli inizi del sec. XX, formò con Cataplì e Cola una triade di allegroni che frequentarono i portici, tenendo banco con sentenze ed escandescenze verbali. Finì in casa di Dio, ma riuscì lo stesso a raggiungere i giardini del Rebuffone, dove riusciva nonostante tutto ad ubriacarsi.