ABBA Arrigo: differenze tra le versioni

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'''ABBA Arrigo'''
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ABBA Arrigo Teresio Cesare – (Brescia, 6 ottobre 1891 - Firenze, 1971). Di Giuseppe Cesare (scrittore e patriota) e di Teresita Rizzatti. Ingegnere. Appassionato di aeronautica, fu tenente di complemento Gruppo aeroplani. Combatté nella I guerra mondiale come tenente pilota su Caproni Ca 33 della 15a squadriglia dell’XI gruppo di bombardieri partecipando a numerose azioni di guerra sul fronte italiano. Il 17 marzo 1918 nel cielo di Champagne e di Lorena (Francia) viene decorato di medaglia di bronzo. Fa parte, pilotando un “Caproni”, del raid Roma-Tokio. Partito il 14 febbraio 1920, al comando di Ferrarin, dal campo di Centocelle di Roma, deve atterrare per avaria nei pressi di Salonicco, allora in Turchia.
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È poi dirigente dell’Alfa-Romeo ed, infine, delle Officine Meccaniche Garelli di Firenze.
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(Brescia, 1891 - Firenze, 1971). Figlio di Giuseppe Cesare. Ingegnere, partecipò come pilota d'aviazione con entusiasmo alla guerra mondiale nella quale fu più volte decorato. Nel 1920 prese parte al raid Roma-Tokio con Ferrarin. Fu poi dirigente dell'"Alfa Romeo", ed infine, delle Officine Meccaniche Garelli di Firenze.
 
 
 
 
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ABBA Arrigo Teresio Cesare – (Brescia, 6 ottobre 1891 - Firenze, 1971). Di Giuseppe Cesare (scrittore e patriota) e di Teresita Rizzatti. Ingegnere. Appassionato di aeronautica, fu tenente di complemento Gruppo aeroplani. Combatté nella I guerra mondiale come tenente pilota su Caproni Ca 33 della 15a squadriglia dell’XI gruppo di bombardieri partecipando a numerose azioni di guerra sul fronte italiano. Il 17 marzo 1918 nel cielo di Champagne e di Lorena (Francia) viene decorato di medaglia di bronzo. Fa parte, pilotando un “Caproni”, del raid Roma-Tokio. Partito il 14 febbraio 1920, al comando di Ferrarin, dal campo di Centocelle di Roma, deve atterrare per avaria nei pressi di Salonicco, allora in Turchia. È poi dirigente dell’Alfa-Romeo ed, infine, delle Officine Meccaniche Garelli di Firenze.