STAGIONI liriche del Teatro Grande

STAGIONI liriche del Teatro Grande

Cicli di manifestazioni di musica lirica tenutisi nel Teatro Grande di Brescia dapprima durante la Fiera d'agosto cui poi si aggiunse il Carnevale e, in seguito, la Quaresima e l'Autunno.


Innumerevoli gli spettacoli, dei quali ha dato un elenco dal 1688 al 1933 Nicola Piotti in "L'arte musicale in Brescia e il Teatro Grande" (Brescia, 1933, ed. Apollonio). Come ricorda lo Strafforello, spesso venivano riprodotti al Grande nella stagione di fiera gli spettacoli che ottenevano maggior successo alla Scala nella stagione classica del carnevale. Nel '700 due erano le stagioni di spettacoli: Fiera d'agosto (compresa prevalentemente tra il 20 agosto e il 10 settembre) e Carnevale. Quest'ultima iniziava tradizionalmente il 27 dicembre. A partire dai primi anni dell'Ottocento si tennero più stagioni. In alcuni anni (1825, 1839) vennero introdotte stagioni di Primavera che divennero annuali dal 1842. Stagioni d'Autunno si tennero nel 1848, 1849, 1853 e, sempre più dal 1864 in poi. In seguito, lo statuto della Società del Teatro Grande approvato nel 1871 proponeva quattro stagioni di spettacoli l'anno e precisamente fissava: "nel Carnevale il Cartellone sarà composto d'opera e ballo con artisti distinti; nella Quaresima agirà una primaria Compagnia drammatica; nella Fiera si darà spettacolo d'opera e ballo con artisti di Cartello; nell'Autunno agirà una compagnia drammatica secondaria". Tale scansione di stagioni fu mantenuta per alcuni anni, poi i calendari subirono adattamenti. Nel 1907 venne abolito il ballo, allo scopo di impiegare la somma ad esso riservata per il miglioramento degli spettacoli d'opera lirica. Nel 1914 si tenne l'ultimo spettacolo normale di Fiera, mentre gradatamente scomparvero anche le stagioni di Quaresima e d'Autunno. Rimase la stagione del Carnevale, che seguiva il carnevale del calendario, e che assunse diversa e particolare importanza. Saltuariamente vi furono anche stagioni primaverili (1913, 1921, 1929 in occasione della seconda Mille Miglia, 1937, 1939, 1942, 1946). Alla fine sopravvisse una sola stagione lirica sempre più potenziata. Dal 1976 l'attività lirica del Grande si colloca in autunno poiché il nostro teatro è incluso, con gli altri teatri lombardi, nel "circuito lirico regionale", ideato allo scopo di potenziare le reciproche strutture, di favorire un piano di lavoro più razionale, puntando a realizzazioni di sempre migliore qualità attraverso l'impiego di una comune orchestra e lo scambio degli spettacoli di maggiore successo. Attualmente la stagione lirica del Grande comprende mediamente quattro titoli di opere e un balletto.


Tra il 1800 e il 1971 al Grande vennero date 328 opere nuove su più di 770 eseguite. Tra le più rappresentate: Aida, La Bohème, Rigoletto, La Gioconda, La Traviata, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Otello, Andrea Chenier e Tosca. Fra le 13 edizioni di "Rigoletto" memorabile fu quella del 1933 protagonista il baritono Carlo Galeffi. Dirigeva Ferruccio Calusio. Intensa l'edizione del 1942 protagonista Gino Bechi, direttore Giuseppe Podestà. Anche delle 13 edizioni di "Bohème", oltre a quella diretta da Toscanini, fu bella l'edizione del 1937 con la debuttante Magda Olivero e il tenore Giuseppe Lugo, quella del 1950 con Renata Tebaldi come Mimì, quella del 58 con Anna Moffo e del 63 con Virginia Zeani e il debuttante Luciano Pavarotti. Dei compositori bresciani al Grande Luigi Manenti presentò nel 1942 "Stellina e l'orso", nel 1956 "Terra senza passato" e successivamente "La galla"; Giancarlo Facchinetti nel 1989 "La finta luna". Nella stagione lirica 2000 sono state inserite due opere a tema religioso, musicate dai due maggiori musicisti espressi da Brescia nel Novecento: "Barrabas", dalla prosa di Georg Trakl, musicata da Camillo Togni (prima rappresentazione assoluta) e "Il mito di Caino", musicata da Franco Margola su versi di Edoardo Ziletti (rappresentata nel 1940 al "Donizetti" di Bergamo per iniziativa del Teatro delle Novità).


Fin dalla sua origine il Teatro Grande ospitò stagioni teatrali di opere e balli specialmente in occasione della Fiera d'agosto, chiamando celebri direttori e concertatori tra i quali si distinsero Franco Faccio (1840-1891) (chiamato da Alcibiade Gerardi, potente capo della deputazione dal 1865 al 1884) che diresse numerose stagioni di fiera e, in seguito direttori quali Toscanini, Mascheroni, Mancinelli, Campanini, Lucon, Capuana, Ghione, Paolantonio, E. Panizza, e, fra gli autori, Mascagni e Casella. Era il 1894 quando Toscanini diresse una memorabile "Traviata" con le voci di Gemma Bellincioni e del marito Roberto Stagno ed era il 1896 quando diresse "Bohème", con la celebre Cesira Ferrani. "Traviata" incassò 4.760 lire contro le mille lire di media delle altre opere. Altro grande esaurito ci fu nel 1894 in occasione del "Guglielmo Ratclif" di Pietro Mascagni rappresentato presente l'autore. Fra i bresciani diressero molte stagioni Paolo Chimeri, Romano Romanini e Isidoro Capitanio. In tali stagioni si produssero


CANTANTI quali: Brambilla, Stolz, Maria Grisi, Pantaleoni, Ferrani, Frascani, Gemma Bellincioni, Bulicioff, Fanny Toresella, Ayres Borghi-Zerni, Eva Tetrazzini, Adele Borghi, Adelaide Saraceni, Augusta Concato, Schubert, Mercedes Capsir, Carmen Melis, Maria Farneti, Maria Zamboni, Besanzoni, Giannina Arangi-Lombardi, Salomea Kruscenisky, Gina Cigna, Toti Dal Monte, Claudia Muzio; e tra le nostre bresciane: Virginia Guerrini, Cornelia Foresti, Giuseppina Cobelli, Maria Zamboni, Rita Massardi, Gianna Pederzini. TENORI: Roberto Stagno, Vignas, Deliliers, Oscilia, Alessandro Bonci, Bernardo De Muro, Pietro Zeni, Hipolito Lazaro, Giuseppe Borgatti, Giovanni Zenatello, Francesco Merli, Piero Menescaldi, Luigi Marini, Antonio Melandri, Renato Zanelli, Alessandro Granda, Franco Battaglia, Aureliano Pertile, Ulisse Lappas, Alessandro Ziliani, Giacomo Lauri-Volpi. BARITONI: Pessina, Kaschmann, Francesco Cigada, Riccardo De Franceschi, Mario Sammarco, Domenico Viglione-Borghese, Achille Moro, Tabuyo, Antonio Pini-Corsi, Mattia Battistini, Carlo Galeffi, Mariano Stabile. BASSI: Alfonso Mariani, Tamburlini, Francesco Navarrini, Nazareno De Angelis. Fra i concittadini i tenori Puerari, Ismaele Voltolini, Giuseppe Venturini e il baritono Edmondo Grandini.


Dal II dopoguerra ad oggi si sono esibiti al Grande nelle diverse stagioni liriche DIRETTORI di prestigio quali: Gianandrea Gavazzeni e Antonino Votto (primi anni Quaranta), Napoleone Annovazzi, Vincenzo Bellezza, Adolfo Camozzo, Franco Ferraris, Armando La Rosa Parodi, Giuseppe Morelli, F. Molinari Prandelli, Franco Patanè, Gianfranco Rivoli, M. Wolf Ferrari, Ottavio Ziino, Bruno Campanella, Armando Gatto, Franco Piavoli, Virginio Puecher, Vittorio Parisi ed i bresciani Angelo Campori, Agostino Orizio, Giancarlo Facchinetti.


SOPRANO: Mafalda Fàvero, Maria Callas, Carla Castellani, Rina Malatrasi, Giulietta Simionato, Magda Olivero, Renata Tebaldi, Maria Caniglia, Rosanna Carteri, Anna Moffo, Marcella Pobbe, Ant. Cannarile Berdini, Gabriella Tucci, Marcella De Osma, Rita Orlandi Malaspina, Renata Scotto, Ida Bormida, Virginia Zeani, Bruna Baglioni, Giulietta Gasdia, Elena Mauti Nunziata, Cinzia Forte, Katia Pellegrino, Dimitra Theodossiu e le bresciane Lina Aimaro, Rosetta Crosatti Silvestri, Rosetta Noli, Bruna Fabrini, Iside Minelli, Bianca Poli Scacciati, Adelina Romano, Ida Bormida, Laura Eoli, Maria Chiara.


MEZZOSOPRANO: Annamaria Canali, Anna Di Stasio, Maria Luisa Nave, Mirella Parutto, Lucia Valentini Terrani, Fiorenza Cossotto e la bresciana Adriana Lazzarini.


TENORI: Mario Filippeschi, Tito Schipa e Beniamino Gigli (primi anni Quaranta), Wladimiro Badiali, Arrigo Pola, Gianni Raimondi, Giuseppe Campora, Mario Del Monaco, Giuseppe Di Stefano, Gino Penno, Ferrando Ferrari, Ferruccio Tagliavini, Franco Corelli, Renato Cioni, Carlo Bergonzi, Franco Bonisolli, Pier Miranda Ferraro, Angelo Lo Forese, Luciano Pavarotti, Gastone Limarilli, Flaviano Labò, Robleto Merolla, Paride Venturi, Luciano Saldari, Ottavio Garaventa, Umberto Grilli, Salvatore Fisichella, Alessandro Cassis, Fabio Sartori, Cesare Catani e i bresciani Doro Antonioli, Giacinto Prandelli, Franco Ghitti, Pierfrancesco Poli, Angelo Zanotti, Mario Malagnini, Franco Tisi.


BASSI: Tancredi Pasero (primi anni Quaranta), Raffaello Ariè, Gino Calò, Carlo Cava, Nicola Rossi Lemeni, Plinio Cablassi, Lorenzo Gaetani, Giovanni Foiani, Enrico Fissore, Paolo Washington, Nicolaj Ghiaurov, Nicola Ghiuselev, Luigi Roni, Italo Tajo, Enzo Dara, Alfredo Mariotti.


BARITONI: Gino Bechi, Tito Gobbi, Gianpiero Malaspina, Aldo Protti, Giuseppe Taddei, Piero Cappuccilli, Enzo Mascherini, Attilio D'Orazi, Renato Bruson, Giangiacomo Guelfi, Lorenzo Saccomani, Rolando Panerai, Licinio Montefusco, Lino Puglisi, Antonio Salvadori, Leo Nucci ed i bresciani Guido Pasetti e Roberto Pedrini.


Nel BALLETTO: Carla Fracci, Liliana Cosi, Luciana Savignano, Oriella Dorella, Rudolf Nureyev, Amedeo Amodio.