SAROTTI Rosolino Giovanni Battista

SAROTTI Rosolino Giovanni Battista

(Edolo, 1 maggio 1901 - Hamanlei, Etiopia, 11 novembre 1935). Di Giuseppe e di Caterina Azzaroli. Sergente maggiore carrista. Rimasto orfano da fanciullo, crebbe nell'Orfanotrofio Maschile di Brescia. Fu dapprima in Libia e poi in Etiopia dove morì eroicamente. Fu insignito di medaglia d'oro al v.m. "alla memoria" con la seguente motivazione: «Capo equipaggio di un carro armato d'assalto, in aspro combattimento si distingueva per ardimento e valore personale. Avuto il proprio carro immobilizzato, nel generoso tentativo di trarne un altro in salvamento, si rifiutava di abbandonarlo, difendendosi animosamente in una lotta impari contro masse urlanti ed inferocite. Immolava eroicamente la propria esistenza emergendo dal carro in disperata difesa e al grido "Viva l'Italia" accoglieva la scarica in petto che lo fulminava».