MORSELLI Marte

MORSELLI Marte

(S. Caterina di Concordia, Modena, 27 settembre 1907 - Rovato, 8 gennaio 1978). Ebbe la sua formazione artistica a Modena, Firenze e Milano, fu allievo del pittore Attilio Andreoli. Ligio alla concezione romantica che vedeva l'umanità dominatrice dell'arte, si era innamorato del «Manifesto del Nuovo Romanticismo» che nel 1948 Dino Bonardi aveva pubblicato sul mensile «L'Araldo» e si era presentato alla ribalta pittorica europea come artista preciso ed attento ai delicati canoni della ritrattistica di fine secolo. In quel periodo eseguì importanti opere figurative che lo qualificano tra i più ricercati ritrattisti dell'epoca, specialmente fra le personalità di rilievo, fra le quali la contessa Edmee de Chatel de Walment, il principe di Bhetune de Esdignal, il barone Bernard de l'Escaille, il barone Hanry de Wochmont de Brumajne, per non dire di D'Annunzio, Tito Schipa, l'on. Greppi. Fu anche paesaggista minuzioso dai colori sfrangiati e fra i suoi quadri si segnalano «il portale del Seminario», «gli Archi della Basilica di S. Ambrogio», «l'Interno di Palazzo Marino», «le Logge dei Mercanti», «il Chiostro delle Grazie», molti paesaggi del lago Maggiore. Sfollato durante la II guerra mondiale ad Erbusco, sposò la rovatese prof. Fernanda Valzoglio, stabilendosi a Rovato, dove fu tra i fondatori della biblioteca comunale, del circolo culturale e direttore della Scuola professionale «F. Richino» nella quale tenne per anni un corso di decorazione. Pur rimanendo per molti anni lontano dalla scena artistica, continuò a lavorare producendo opere che figurano in collezioni pubbliche e private, in Italia e all'Estero, finché nell'ottobre del 1974 ritornò con una sua personale alla galleria d'arte Bistro. Nel 1967 aveva esposto a Brescia con gli Artisti della bontà. Tra le tante collezioni pubbliche e private le sue opere figurano: al Museo de l'Armée di Bruxelles; al Museo Lopreste, V Avenue , N.Y., U.S.A.; al Museo Nazionale d'Arte Moderna di Ottawa, Canada; al Museo d'Oltralpe, Rue Cadet, Parigi. Fu anche disegnatore apprezzato. Ebbe ottima critica.