LANIFICIO di Manerbio

LANIFICIO di Manerbio

Promosso da Emilio Antonioli (Cigole 1877 - Milano 1953), ne venne avviata la costruzione nel settembre 1907 ed incominciò a funzionare su modesta scala nel 1908. Si specializzò in tessuti femminili sia a tinta unita che fantasia. Nel primo anno di vita erano già attivi 250 telai. Nel 1912 il Lanificio aveva un suo posto nella produzione italiana portando i telai a 350, poi a 560. Nel 1928 il Lanificio venne assorbito dal gruppo Marzotto, che doveva portare lo stabilimento a livello nazionale ed europeo. L'area coperta arrivò a 60 mila mq. con la sola sala di tessitura ricoprente un ettaro, con 600 telai e con 1800 dipendenti.


Nel frattempo venivano ampliate le attrezzature sociali: refettori, sale di riunione, nido d'infanzia, ambulatori, case di ferie, in parte inaugurati nel 1929; in seguito ampliati e completati. Venne costruito un villaggio di 180 alloggi, un asilo e scuola materna (con 250 bambini), ecc.