GRUPPI Universitari Fascisti

GRUPPI Universitari Fascisti (G.U.F.)

Creati nel 1920, inquadravano gioventù universitaria maschile e femminile del P.N.F. I laureati potevano restare inscritti sino al 28° anno, anche se già appartenenti ai Gruppi Fascisti Rionali, alla M.V.S.N. o ad altre organizzazioni fasciste. Ogni gruppo provinciale, aveva il proprio Direttorio, presieduto dal segretario del gruppo, membri erano gli Addetti alle varie direzioni della Cultura e dello Sport. Queste sezioni, avevano, conforme alla usuale ripartizione delle varie attività (letteratura, storia, filosofia, giornalismo, cultura militare, politica interna ed estera, teatro cinematografia, radio ecc. e così dicasi per le varie attività sportive) una struttura ben sagomata ed erano dirette da capi sezioni, che curavano lo svolgimento del programma annuale. Era presso queste sezioni che si preparavano gli universitari per le gare dette Agonali-Prelittoriali e Littoriali, dello sport e della cultura gare che si sono regolarmente tenute sino all'aprile 1940 e a cui concorrevano universitari ed universitarie. Nel 1940, il G.U.F. di Brescia superava i 1200 inscritti, disponeva di una sede propria, con attiva Segreteria Amministrativa - Organizzativa tenuta dal Grande Invalido di Guerra - Guerrieri. Le universitarie, durante la guerra '40-45, furono attivissime nell'opera assistenziale per i soldati e le loro famiglie. Fra le crocerossine, va ricordata M. Federici, medaglia d'argento al v.m. che perì nell'affondamento della nave ospedale Po. Molti universitari furono decorati al v.m. fra i quali: ten. Mario Cicognini m.o.; il ten. Serafino Gnutti m.o.; il ten. Sorconi di due medaglie d'argento. Fra i giovani aspiranti al giornalismo si menzionano B. Marmi, affermatosi poi brillantemente nell'ultimo periodo. Fu segretario del G.U.F. M. Munari con il dr. ing. Camillo Margoni. La sezione femminile fu diretta dalla prof. N. Berther che ebbe collaboratrici la L. Tracjola ed altre laureate ed insegnanti. Il G.U.F. di Brescia allestì anche spettacoli, riviste ecc. e pubblicò periodicamente sul "Popolo di Brescia" una pagina culturale, alla quale collaborarono A. Cis, A. Ragazzoni, C. Ballerio, M. Elena, F. Margola ecc. Curò inoltre numeri unici. Con l'entrata in guerra, molti universitari ed universitarie del Gruppo operarono come mobilitali civili presso uffici Assistenziali, Municipi, ecc. Risulta che in questa attività il G.U.F. di Brescia fu fra i primi, e forse l'unico, ad organizzarsi con particolare attenzione all'assistenza ai richiamati. Presso il G.U.F. venivano svolti corsi di preparazione politica e le lezioni erano tenute da docenti, da professionisti di chiara fama nelle varie materie trattate. Nei primi mesi di guerra l'organizzazione della mobilitazione civile dipendeva dal vice segretario G.L. Rovetta poi sostituito dall'on. Fusco, mentre presiedeva i corsi di preparazione politica il dr. prof. Aldo Ragazzoni.