CONONE

CONONE

Sec. XI. Vescovo di Brescia. Di origine germanica fu dapprima canonico della cattedrale di Hildesheim e prevosto della Canonica di S.Maurizio della stessa città. Ebbe probabilmente l'episcopato di Brescia da re Enrico IV per intervento del suo consanguineo e protettore Ecilone, vescovo di Hildesheim, prima certamente dell'agosto 1073, quando scoppiò la rivolta dei signori Sassoni in favore della riforma di Gregorio VII cui Ecilone aderì. In conseguenza di ciò, in un primo tempo anche Conone, che forse era stato insediato nell'episcopato dallo stesso re, dovette assumere un atteggiamento meno ostile nei riguardi del legittimo pontefice romano, tanto che Gregorio VII, il 24 gennaio 1074, lo invitò assieme all'arcivescovo di Milano e ad altri vescovi suffraganei lombardi al prossimo sinodo quaresimale. Ma dopo un breve momento di incertezza Conone si schierò decisamente con Enrico IV nella lotta contro Gregorio VII, partecipò al conciliabolo di Bressanone del 1080 e ne sottoscrisse gli atti e partecipò al seguito del re alla spedizione contro Roma del 1083 - 1084 per scacciarvi papa Gregorio ed insediarvi l'antipapa Clemente. Il suo zelo filoenriciano lo spinse al punto di catturare l'abate Ugo di Cluny, gesto che Enrico IV sconfessò. Le tradizioni locali vogliono che sia morto scomunicato, ma sappiamo che nel 1091 era passato vescovo di Mantova.