CARLO Magno

CARLO Magno

Re dei Franchi ed Imperatore. Il primo atto compiuto dopo la conquista di Pavia, fu la donazione, fatta il 16 luglio 774 della Valcamonica e del Castello di Sirmione e di altre località bresciane al monastero di S.Martino di Tours. Divenuto re dei Longobardi Carlomagno anche a Brescia sostituì nelle cariche pubbliche i Longobardi con i Franchi ma al contempo cercò di accaparrarsi appoggi e simpatie confermando i privilegi già avuti in precedenza e legando alcune zone bresciane a monasteri benedettini di S.Martino di Tours e S.Dionigi di Parigi. Una leggenda antica registrata poi nel sec. XVI vuole che Carlo Magno trovasse una seria resistenza i camuni e che conquistata la Valle Camonica seguito da sette vescovi vi facesse edificare le chiese di S.Giovanni in monte Cala (Lovere) della S.S.Trinità a Esine, di S.Stefano a Cividate di S.Pietro da Zuch a Bienno, di S.Salvatore e di S.Siro a Cemmo, di S.Brizio a Monno ecc. Il Malvezzi nelle sue cronache narra che Carlo Magno, condotto l'esercito contro Brescia, pose gli accampamenti non molto distante da essa. presso i colli ad occidente; ma volle prima espugnare la rocca di Rodengo abitata da pagani. Forse la chiesetta di S.Dionigi fu, successivamente, eretta in contrapposizione ai pagani ormai sottomessi.