VALSERIATI FLAMINIO

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VALSERIATI FLAMINIO


Gavardo

Collezionista, musicista.

Musicalmente dotato suona tutti gli strumenti a pizzico ed a plettro della propria collezione (dal mandolino, alla chitarra, al liuto, al dulcimer, ecc.) e con altrettanta abilità ed in breve tempo, tutti quelli sconosciuti che riesce a trovare durante i suoi viaggi. Laurea in giurisprudenza nel 1966 (Padova) a pieni voti. Membro del Lions Club International dal 1973, vice Governatore nel 1978 e Presidente nel 1982; membro del Panathlon Club International dal 1986 eletto Presidente per il biennio 2001-2003; vice Presidente Consigliere dell'Automobil Club di Brescia dal 1982 e componente di varie commissioni sportive già Consigliere per dieci anni del Centro Teatrale Bresciano. E' stato Presidente per otto anni del Museo Chitarristico Bresciano (con la sua presidenza si è avviata la quadriennale della "Primavera della Liuteria Bresciana" e la collana "Monumenta Musicae Brixiensis); per dieci anni dell'Associazione Culturale Concertarte; per sei anni della Società dei Concerti Sinfonici S. Cecilia; per dieci anni dell'Associazione Mandolinistica Costantino Quaranta e Presidente o Consigliere di numerose altre associazioni culturali in campo automobilistico e letterario. Scrive articoli e saggi per riviste giuridiche, letterarie, musicali e di automobilismo. Collezionista e sudioso, da antica data, di strumenti musicali a pizzico, possiede una collezione che attualmente conta circa 600 strumenti provenienti da tutto il mondo di cui circa 500 etnici e 100 di liuteria pregiata storica. In campo automobilistico, ha vinto due Mille Miglia (1989 e 1997); un Campionato Italiano Assoluto Rally Regolarità (1991), un campionato di Categoria di Velocità ed oltre 50 rallies. Cultore del dialetto bresciano, poeta estemporaneo in latino, italiano e bresciano, ha scritto "Dante Bresciano" edizione Serra Tarantola, traduzione di alcuni canti della Divina Commedia e di altri massimi poeti dal '200 al '900.