FEBBRARI DEFENDENTE

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FEBBRARI DEFENDENTE


Brescia

Liutaio

Potremmo dire: una vita tracciata dalla passione per il violino. In giovanissima età iniziò gli studi dello strumento ma resosi conto che, per un lieve difetto alla mano, non avrebbe potuto raggiungere livelli di sua soddisfazione pensò di dedicarsi, nel tempo lasciatogli libero dalla sua attività di impiegato nell’Amministrazione Provinciale, alla costruzione di un violino. Il risultato raggiunto ed i lusinghieri apprezzamenti riservatigli lo hanno spinto ad intensificare la sua produzione, perfezionata anche dai suggerimenti e consigli ricevuti da Maestri Liutai quali Giuseppe Stefanini e Laura Vigato di Brescia e, successivamente anche dal Maestro Gio Batta Morassi di Cremona. Al raggiungimento dell’età della pensione si dedicò con maggior impegno all’attività di liutaio. I modelli ai quali si è maggiormente ispirato sono quelli di Andrea Amati e di Antonio Stradivari. E’ opportuno evidenziare che la sua principale produzione si è però concentrata sui modelli bresciani di Giovanni Maggini e di Gasparo Bertolotti da Salò le cui peculiarità - doppio filetto ed intarsi - costituiscono le caratteristiche salienti. Il filetto è forse il particolare più tipico di questa antica scuola. Sugli strumenti donati al Museo Musicale Bresciano (copie Maggini eseguite nel 1990 e nel 1998 ed una copia Gasparo da Salò costruita nel 1994), appaiono anche arabeschi, losanghe, nodi intrecciati e disegni di fogliame: elementi che donano un effetto molto elegante agli strumenti stessi. Si è anche cimentato nella realizzazione di “pochette” - piccoli violini da tasca - strumenti che costituiscono essenzialmente una curiosità. Viole e violoncelli completano la sua ampia produzione. Ha partecipato con successo a parecchie mostre del settore: Bagnacavallo, Gorizia, Ortona, ecc.