DAGANI ARDICCIO

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DAGANI ARDICCIO


Bagolino

Compositore

In tenera età manifesta la sua predisposizione musicale alimentata dal suo insegnante Alfredo Giunti, didatta ed attivo musicista nelle scuole di primo grado. A 13 anni si interessa alla musica in maniera sistematica forse anche per reazione: per dimostrare al proprio insegnante della scuola media che non era musicalmente un incapace. Studia così pianoforte, prima con il maestro Arturo Andreis di Brescia, e poi con la maestra A. Landucci. Durante gli anni del Seminario, il maestro Mons. Giuseppe Berardi lo avvia allo studio del canto corale e gregoriano, ed alla conoscenza della polifonia rinascimentale.

Nel 1966 viene ordinato sacerdote a Brescia e dopo l'ordinazione conosce il compositore Camillo Togni che lo guida per alcuni anni nello studio della composizione, alla quale è costantemente interessato. Diviene presto animatore e direttore di vari complessi corali e strumentali. Ha composto musica corale sacra e profana dal sapore gregorianeggiante, brani pianistici ispirati quasi sempre alle voci della natura, espressi con linguaggio immediato, privo di reticenze o di riserve culturali e ideologiche.

In questi ultimi anni ama dedicarsi anche alla ricerca storico-musicale, coll'intento di togliere dall'oblio musicisti che avvenimenti politici o la cultura stessa hanno fatto dimenticare (#).