FERTONANI LUIGI

Questa voce è solo un abbozzo.

FERTONANI LUIGI


Rivarolo Mantovano

Chitarrista, critico musicale.

Dopo gli studi classici si è iscritto al Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato chitarra e liuto con il M.° Gianluigi Fia, armonia con Umberto Rotondi e didattica della musica con Annamaria Lorandi. Successivamente al diploma in chitarra classica si è dedicato alla didattica entrando in ruolo quale insegnante di Educazione Musicale nelle scuole bresciane. Dal 1978 critico musicale del quotidiano "Bresciaoggi", ha collaborato con riviste fra cui Amadeus ed Il Giornale della Musica di Torino.

Ha pubblicato saggi per il numero unico della stagione lirica del Teatro Grande di Brescia, saggi biografici su musicisti bresciani come: "Romano Romanini" ediz. Moretto 1984 e "Luigi Manenti, il coraggio della musica" ediz. Cazzago S.Martino 1999; saggi discografici per il Festival Pianistico internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli" di Brescia e Bergamo. Ha tenuto conferenze storico-musicali per "Perugia Classico", per il Teatro Valli di Reggio Emilia, per la stagione concertistica di Desenzano, per la rassegna "Preludi al terzo millenio" di Brescia, per l'Associazione "Mozart Italia". Il Fertonani è rappresentante comunale nel consiglio della Banda Cittadina di Brescia, fa parte della giuria del concorso per studenti al Festival Pianistico Internazionale, collabora con il bimestrale "Brescia Musica" e con il Teatro del Tè. Ha svolto ricerche nel campo della musica popolare bresciana ed è coautore del saggio "Tornare a casa con la camicia asciutta" sulle lotte contadine degli anni quaranta.