CATANEO ANTONIO

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CATANEO ANTONIO


S. Zeno Naviglio

Liutaio.

Dotato di una naturale predisposizione verso la musica in genere ed in particolare al suono di strumenti a corda; sin dall’età di 11 anni, non potendo permettersi l’acquisto di uno strumento musicale si ingegna, con materiali poveri quali: il compensato (per la cassa armonica), filo di ferro (come barrette) e corde di un vecchio pianoforte si costruisce una prima rudimentale chitarra, prendendo a modello delle riproduzioni fotografiche su riviste di musica; a 13 anni ebbe in regalo la prima chitarra (eko classica) su cui iniziò a studiare come autodidatta. Dopo di allora utilizzò molte altre chitarre, sia classiche che elettriche. Ma il suo sogno era poter suonare con una chitarra costruita interamente da lui e questa volta con tecniche e materiali idonei. Fece un lungo tirocinio riparando chitarre dei suoi amici per poter perfezionare le tecniche costruttive. Affrontò non pochi problemi per la ricerca di legni, vernici, metodi di costruzione e studiò su vari testi (alcuni reperiti su pubblicazioni in lingua inglese), visitò molte mostre di strumenti musicali e frequentò laboratori di liutai. Costruì la sua prima chitarra classica ispirandosi ad un modello “Torres” del 1888. In seguito, sempre a livello hobbistico, costruì una serie di altre chitarre, sia classiche che elettriche, di varie forme e misure personalizzandole a proprio estro.