FRUGONI PIERO
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FRUGONI PIERO
nato a Brescia il 16 febbraio 1916
Da adolescente, per ragioni legate allattività commerciale del padre,lascia Brescia per Milano; qui frequenta il conservatorio G. Verdi di Milano studiando clarino e flauto e con apprendimento personale il sax tenore.
Ha inoltre suonato anche la fisarmonica e il contrabbasso.
Ha iniziato lattività con varie orchestre suonando in varie località dItalia: nel 1938 a Cervia e nel 1941/42 a Pinerolo (TO)
Alla chiamata di leva, viene assegnato alla scuola di cavalleria di Pinerolo (TO) da dove, purtroppo, l8 settembre 1943, viene deportato in un campo di lavoro in Germania, precisamente a Sandbostel presso Amburgo.
Ritornato a Brescia nel 1945, alla fine della guerra, in quanto la casa di Milano è andata distrutta dai bombardamenti, riprende lattività musicale in vari locali da ballo, in particolare esibendosi al Dancing Bar Aquiletta in Corso Magenta a Brescia (ora teatro San Barnaba) e allAraba Fenice di Provaglio dIseo.
Nello stesso tempo ha gestito un piccolo negozio di oreficeria/orologeria in Via Gabriele Rosa, nel cuore del centro della città, ereditandolo dal padre, fino al 1984 quando, a seguito di furto, ha dovuto cessare lattività.
Ha suonato intere stagioni estive in località marine ed altre località quali: Levico Terme (TN) con il pianista Covi nel 1952, Lido di Salò nel 1957, Hotel des Alpes di Madonna di Campiglio TN nel 1965 , alle Terme di Boario e Lido dei Platani a Iseo.
Ha suonato inoltre su alcuni battelli e si è esibito con orchestre in alcuni teatri: a Venezia, Bari ed in altri teatri dellItalia meridionale.
Si è esibito più volte con lorchestra Fausto Quartet formata da Fausto Zizioli, Pino Nova, Carmeli e lo stesso Frugoni.
Ha inoltre inciso un disco a 45 giri con la casa discografica Mocambo con lorchestra i 4 Victors composta dallo stesso Frugoni, Luciano Romano, Renzo Taglietti e al batterista Paladini (detto Mosca).
Nel corso di una esibizione in un noto locale di Breno in provincia di Brescia, per un veglione di capodanno, è protagonista di un curioso episodio: mentre suonava con un orchestra composta dallo stesso Frugoni, M.o Romano, M.o Cattaneo e Dimattio alla batteria, la stessa precipitò con tutto il palco di legno, che era posizionato su un tavolo da biliardo dove si esibiva lorchestra, fortunatamente tutto andò per il meglio senza gravi conseguenze e qualche risata da parte del pubblico.
Si è ritirato dallattività musicale alla fine degli anni 60.
