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FOLONARI LUISA
Milano
Violinista
Dal padre, allievo di violino del M.° Romanini e dalla madre buona pianista, ebbe modo di ascoltare e imparare ad amare la musica fin da bambina. All'età di nove anni iniziò lo studio del violino con la Sig.ra Maria Trentini Francesconi, grande concertista e insegnante di temperamento. Con il M.° Ferruccio, suo marito, studiò teoria, armonia, viola e, dato che in casa Francesconi si faceva molta musica d'insieme, preparò con lui anche l'esame di quartetto. Partecipò regolarmente alle prove e ai concerti dell'allora "Civico Istituto Venturi" (ora Conservatorio L. Marenzio), concerti quasi sempre diretti dal M.° Francesconi (talvolta dal Direttore M.° Manenti) che si tenevano nel bellissimo Salone Pietro da Cemmo, sempre esaurito. Dopo l'esame di Compimento Inferiore presso il Conservatorio Verdi di Milano, quello di Compimento Superiore presso il Conservatorio Verdi di Torino, si diplomò al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nel 1951, dopo un anno di studio con il grande M.° Sandro Materassi. Nel 1953 sposò Gianfranco Materzanini che, sensibile e appassionato, divise con lei anche l'amore per la musica. Per diversi anni, per motivi familiari (sette figli) il violino venne abbandonato per essere ripreo solo nel 1976 con un grandissimo sforzo di volontà. Entrò allora a far parte di diversi complessi musicali: l'orchestra dell'Amicizia (composta da amici dilettanti) diretta con passione dal Dott. Cagiada; la "Florentio Maschara" del Prof. Cattaneo, la "Pellegrino da Montichiari" del Prof. Fregoni; fece anche parte di complessi corali diretti da Don Salvetti, Don Tambalotti, Don Delpero (quest'ultimo con la Corale di Cailina che vinse il 1° premio nella Basilica di Loreto con un famoso salmo di Benedetto Marcello). Fece parte anche dell'Orchestra diretta dal M.° Cuscito quando volle portare due Opere (Trovatore e Barbiere di Siviglia) in vari paesi della provincia. Nel 1978 Luisa Folonari formò il quartetto "Il Leggio" di cui fu violino primo. Il relativo repertorio era soprattutto composto da Sonate a Tre, barocche, in cui il basso continuo era affidato al violoncello di Piergiorgio Gasparini e alla chitarra classica di Maurizio Lovisetti; il padre di quest'ultimo, Giovanni, era il violino secondo. Il Quartetto operò per circa un decennio con 6-7 concerti all'anno e si sciolse per defezione del chitarrista. In quegli anni Luisa Folonari ('77-78) entrò anche a far parte del mondo della scuola insegnando per 17 anni Educazione Musicale nelle Scuole Medie Statali di Brescia e provincia, cercando sempre di suscitare nei ragazzi la passione per la musica. Dal 1991 al 1993 fece parte del gruppo creato dall'artista uruguaiano Juan Baladan Gadea, compositore, chitarrista e voce del Complesso (Luisa Folonari violino, Petra Magdowski Franchi flauto, Attilio Baruzzi clarinetto, Francesco Luzzago fagotto, Roberto Misto mandolino): questa fu un'esperienza entusiasmante e i concerti ottennero sempre un grande successo di pubblico in città e in provincia. In duo con la figlia Paola Materzanini, diplomata brillantemente al Conservatorio "Marenzio" di Brescia, ebbe varie occasioni di suonare in pubblico ed in luoghi privati con successo, ma soprattutto con grande soddisfazione.
