CAPPELLA MUSICALE DEI PADRI DELLA PACE: differenze tra le versioni
m (una versione importata: Chi fa musica e Chi scrive - Versione stub) |
|
(Nessuna differenza)
| |
Versione delle 03:32, 27 mag 2016
Questa voce è solo un abbozzo.
CAPPELLA MUSICALE DEI PADRI DELLA PACE
Oratorio della Pace, via Pace 10, 25122 Brescia
Tel. 030\3750221
La congregazione dei padri della Pace, poi diventati Filippini, ebbe origine nel 1550 quando il Padre Francesco Cabrino di Alfianello ed il suo compagno Padre Francesco Santabona da Cisano (S. Felice del Benaco) diedero origine a una comunità di Preti secolari senza vincolo di voti e viventi in comunità. A fornire le informazioni sui generi musicali e sulle spese che i Padri affrontavano ogni anno esistono due registri fondamentali: Libro per la musica (1694-1726) e il Libro per la Musica n.°2 (1726-1745). Data la vastità del repertorio musicale vennero costruiti degli armadi appositi per conservare la musica sia quella originale che quella copiata, fatta pervenire dai vari centri della penisola. Dalle fonti archivistiche risulta che nel XVIII secolo venivano reclutati i migliori cantanti in occasione di avvenimenti particolari. E' noto che lo stesso Vivaldi con il padre suonò nella Chiesa della Pace nel 1711 per la festa titolare e per le Quarant'ore. L'opera svolta nell'ottocento gettò le basi alla ormai prossima nascita della Nuova Cappella della Pace, denominata prima Luca Marenzio e poi S. Gregorio Magno. Questa nuova cappella era nata dopo la celebrazione della prima settimana liturgica nazionale tenuta nella Chiesa della Pace nel 1922, sotto la regia di P. Giulio Bevilacqua e dell'Abate di Parma Emanuele Caronti. Dal 1922 la Cappella Musicale della Pace venne affidata a P. Ottavio Dolci, che ne fu prefetto fino alla morte avvenuta nel 1957. Quattro maestri affiancarono il Dolci. Essi sono: Luigi Ferpozzi (1938-1943), Giulio Tonelli (1943-1946), Don Giuseppe Berardi (1946-1947) e poi fino alla morte avvenuta nel 1987 da Giulio Tonelli affiancato come organista dal figlio Gianpaolo. In quel trentennio la Cappella svolse una ampia attività in città e in diocesi e fuori diocesi con esecuzioni straordinarie e ricche di richiamo. Spicca inoltre l'esecuzione dei venerdi di marzo in cattedrale su richiesta dei Custodi delle Sante Croci. Dopo la scomparsa del m.° Giulio Tonelli la Cappella Musicale S. Gregorio Magno passò sotto la direzione del M.° Oscar Bini (1988-1992), del M.° Tomaso Ziliani (1992-2000). Attualmente è diretta dal M.° Remo Crosatti.
