ZANETTI Giacomo (4)

ZANETTI Giacomo

(Bagolino, 3 settembre 1882 - Gardone Val Trompia, 28 febbraio 1938). Della famiglia Zanetti del ramo Badosch Creschec di Bagolino (v. Bondaschi; v. Zanetti di Bagolino), figlio del possidente Giorgio (1839-1913) e Melzani Domenica (1841-1901). Sacerdote il 26 maggio 1907, fu fino al 1910 vicario cooperatore a Odolo. Nel 1910 entrò nella Congregazione degli Oblati e si dedicò soprattutto alla predicazione nelle Missioni al popolo. Nel 1913 si impegnò a diffondere l'Unione popolare. Nel maggio 1915 prestò servizio militare come soldato di sanità a Niguarda. Nel luglio si offri di andare al fronte in sostituzione di un compagno. Fu sergente e fu poi cappellano militare e reggente, dal luglio all'ottobre 1915, della parrocchia di Storo nel Trentino. In riconoscimento delle sue benemerenze patriottiche fu nominato Cavaliere della Corona d'Italia.


Smobilitato nel gennaio 1919, nell'ottobre 1921 fu nominato prevosto a Gardone Val Trompia dall'Eccell.mo Vescovo Giacinto Gaggia. Il Prevosto Zanetti si dimostrò zelante e particolarmente attivo, a lui si devono il braccio sinistro del transetto nella prepositurale, la sua decorazione completa da parte degli artisti Eliodoro Coccoli ed Eligio Agriconi, tutti gli artistici banchi e il nuovo pulpito, il secondo piano della canonica di cui era stato sacrificato al transetto il piano terra e un paio di camere, l'abitazione (nel 1932) per un curato, con cappella e classi di catechismo, rimettendovi il gran fienile del legato Consoli a vantaggio del beneficio prepositurale. Promosse solenni funzioni e riuscite manifestazioni religiose. Fu anche appassionato e provetto cacciatore di alta montagna e con roccolo al Maniva. Nel 1938 beneficò con testamento la Congregazione di Carità dell'Ospedale Ricovero di Gardone Val Trompia. Il Consiglio Comunale di Gardone V.T. dedicò al sacerdote l'oratorio e la via adiacente che tutt'oggi portano il suo nome.


Di lui esiste: "Zanetti D. Giacomo - a suoi parrocchiani nel giorno del suo ingresso in Gardone Valtrompia - 30 ottobre 1921. Discorso" (Brescia tip. dei Figli di Maria 1921, pp. 11 in 8° con ritratto).