UGOLETTI Nando

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UGOLETTI Nando

(Casina, Reggio Emilia, 17 maggio 1927 - Nave, 22 dicembre 1976). Maestro elementare, agli inizi degli anni Cinquanta vinse il concorso e insegnò a Nave dove si distinse per la dedizione all'insegnamento e all'animazione culturale attraverso la musica, la poesia, il disegno, la composizione di versi. Si qualificò poi sempre più nell'ambito pittorico attraverso, come ha scritto Elvira Cassa Salvi, «immagini mitiche, di una mitologia biblica e apocalittica, ove si intrecciano tutte le favole o i racconti paurosi che la memoria ha raccolto ed elaborato dagli anni dell'infanzia: lo spettacolo demoniaco del mondo, la fascinosa e corrusca tregenda nella quale i piccoli uomini d'oggi si battono per strappare l'anima loro alla violenza, alla rapina dei demoni; furenti demoni dostoievskiani in versione contadina e provinciale, ma di una vitalità così intensa da sconcertare per la forza improvvisa ed irruente». Tenne due personali nel 1974 e nel 1975 nelle quali presentò, come ha scritto Riccardo Lonati, «con un certo gusto naif nell'aspetto formale, figure umane, animali, arida natura la cui ascendenza potrebbe ritrovarsi in Bosh o in Ensor, in certa produzione grafica di artisti nordici, ma vivificate da un espressionismo originale e tutt'altro che ingenuo, sia nelle forme dure, quasi scostanti, sia nel tessuto cromatico arido, stridulo ma acuto, come inquietanti e violenti sono i furenti contrasti rappresentati».