UBERTI (3)

UBERTI (o Hoberti)

Vengono nominati nell'estimo della città di Brescia del 1568. La tradizione vuole che discendano da una famiglia fiorentina di fazione ghibellina emigrata al Nord Italia, e quindi anche a Brescia, diffondendosi poi nel territorio. Nella seconda metà del '600 entrano in possesso della bella casa cinquecentesca di via Capriolo 40, che era stata dei Montini. Un Uberto Uberti si faceva notare nei sec. XVI-XVII nell'uso delle armi. Un Uberti Domenico di Ortano fu parroco di Pedergnaga (1659-1667). Un Carlo di Capriano fu parroco di Roncadelle (nom. 1758) e poi di Comezzano (1785-1796); un altro Carlo di Erbusco fu canonico di Chiari (1879-1883); un Carlo di Faverzano fu parroco di Ovanengo (1870-1897). Nel 1777 un Francesco era lavorante di oreficeria presso A. Cornali. Si distinguono anche sacerdoti quali Giacomo di Gerolanuova (m. nel 1792), Carlo canonico di Chiari (m. 1883), Alberto, nel 1839, ormai defunto, venne sospettato di aver fatto parte a società segrete. Sono presenti in Pisogne nel sec. XIX. Molto attiva nella seconda metà del sec. XIX la cartoleria Faustino Uberti con sede in Piazza Ruetta 12.


Una famiglia Uberti si distinse a Collebeato con Lodovico. Il figlio Gaspare (Collebeato, 8 aprile 1859 - 20 gennaio 1947) si era diplomato a Brescia presso la Scuola Pastori. Il 14 febbraio 1893 sposava Paolina Montini (4 febbraio 1869 - 2 novembre 1919). Esperto agricoltore fu affittuario della proprietà Alghisi di Verolavecchia. Molto stimato, fu dal 1902 consigliere comunale di Verolavecchia. Fra i figli di Gaspare si distinsero Lodovico (1893-1980), ragioniere e dirigente di azienda (v.); Maria (21 giugno 1899 - 21 giugno 1947), attiva nell'Azione Cattolica, molto legata agli zii Giorgio e Giuditta Montini, sposa il 9 aprile 1923 ad Antonio Rovetta, con nozze celebrate da don Giovanni Battista Montini. Ebbe otto figli (Giuseppe, Camillo, Marietta, Francesco, Lodovico, Paola, Sofia e Giandomenico). Morì santamente a soli 48 anni; Giuditta (3 settembre 1900 - 4 ottobre 1985) sposa ad Assuero Sueri di Bagolino, direttore di banca e poi dei Magazzini Generali, madre di cinque figli (Maria Rosa, Carlo, Lodovico, Paola ed Anna); Antonio (1902-1957) medico (v.); Francesca (19 dicembre 1908 -11 ottobre 1992) molto amata dalla gente e attiva in parrocchia. Attualmente delle 1172 famiglie Uberti sparse in Italia si contano in provincia di Brescia 440 famiglie, delle quali 42 in città, 51 a Erbusco, 34 a Cologne e altre Palazzolo s/O., Gussago, ecc.