TOGNI, circo
TOGNI, circo
Celebre circo equestre che si vuole in relazione diretta con Brescia, non per ragioni anagrafiche, come qualcuno ha ritenuto, ma per una brescianità adottiva, in quanto il suo fondatore, il pesarese Aristide Togni, studente di ingegneria idraulica, trovandosi nel 1870 circa ad assistere, al Circo Guillaume di Brescia, all'esibizione dell'acrobata Teresa De Bianchi, avrebbe abbandonato gli studi per impiantare con lei un circo che poi ebbe notevolissimi sviluppi. Brescia fu poi, per almeno un centinaio di anni, la mèta degli spettacoli del circo Togni, poi Circo Americano, che vide emergere figure come Darix, Cesare, Ferdinando. La sua fama divenne tale che le scritte W Togni accanto a W Wilson, presidente degli Stati Uniti, scritte che comparvero sulla fine della I guerra mondiale, furono attribuite più al circo che all'industriale Giulio Togni, che aveva contribuito con la fabbricazione d'armi alla vittoria italiana. Particolarmente legati a Brescia furono Ferdinando (Sala Bolognese, 13 ottobre 1899 - Verona, 29 ottobre 1990, figlio di Aristide), che si era sposato a Brescia l'11 agosto 1934 con la bresciana Albina Massacesi e che abitò con la famiglia in vicolo S. Clemente dal 1946 al 1951; e il domatore Aristide "Darix" Togni (Sanremo, 1 gennaio 1922 - 1976, figlio di Ercole) che nel 1953 regalò allo zoo di Brescia due cuccioli di leonessa, chiamandone uno "Ciro" in onore del sindaco prof. Bruno "Ciro" Boni. Darix dimorò con la famiglia a Brescia dal 1957 al 1962.