TOCCAGNI Attilio

TOCCAGNI Attilio

(Brescia, 14 dicembre 1785 - 9 giugno 1853). Di Giuseppe e della nobile Teresa Zambelli. Fratello di Luigi (v.). Avvocato ritenuto fra i migliori del foro bresciano. Nel 1827 era sorvegliato dalla polizia austriaca, che teneva d'occhio soprattutto il caffè Perli, dove l'avv. Toccagni si riuniva frequentemente con Giacinto Mompiani, l'avv. Andrea Zuliani ed altri, per discutere animatamente di politica e leggere giornali "sospetti". Di lui restano: "Sulla condanna e sull'assoluzione di Angelo Soletti detto Bongioli. Osservazione" (Brescia, Bettoni, 1806, 64 p.); "Ad un Poeta da Desenzano per le stanze all'occasione delle Feste che ivi si tennero il giorno trigesimo primo dello scorso Maggio, Lettera amorevole, in cui lo si persuade a non istamparne altre ed a consegnare le già stampate alle debite fiamme". Brescia, Spinelli e Valotti, 1810, in 8°. Sposato con Marta Venturini, ebbe Giuseppe (v.) ed Elena (1820 - Milano, 1875).