TINTORI

TINTORI

Una tintoria è registrata nel sec. XIII in "contrata Moncia" sul fiume Bova. Su tale fiume le tintorie continuarono poi ad esistere fino al sec. XIX, tanto che la località venne chiamata "contrata Moncia sive de li Tentoris", se non addirittura "contrata Tinctoriarum". Dal secolo XV tintorie sorsero specialmente in via S. Faustino. I tintori ebbero un loro statuto il 20 marzo 1588 e l'arte del tingere fu una delle più accreditate a Brescia; lo Statuto fu riveduto il 9 giugno 1789. Berettai, Lanaioli, Cappellai, ebbero particolari istituzioni, che caddero, come quelle dei fabbri, al cadere delle Scuole e delle Maestranze. In città nel 1792 si contavano quarantadue addetti alle tintorie. Nel 1814 un industriale francese apriva a Chiari una delle prime tintorie moderne. Nel 1901 le tintorie erano in città 12, venti nel 1938, salendo sempre più in seguito. I tintori scelsero come protettore S. Onorio.