TACCI Lorenzo
TACCI Lorenzo
(Quinzano d'Oglio, 11 marzo 1895 - 22 luglio 1979). Di Domenico e di Marta Camnaghi. Muratore stagionale all'estero, si dedicava nei periodi di pausa all'estrazione della ghiaia nell'Oglio. Sergente del XXX Reggimento di Montagna nei combattimenti del 20-21 giugno 1917 a quota 2668, al Piccolo Lagazuoi, meritò la medaglia di bronzo al V.M. per avere come capo pezzo, dato "esempio di attività e coraggio" sotto un micidiale "cadere di sassi" e animati i "serventi" ad estrarre il pezzo d'artiglieria, sotto i detriti di una nuova caduta e, benché ferito, si ritirava solo dopo il ricupero del pezzo. Un anno dopo, il 19 giugno 1918 a Fornaci, nel Basso Piave, meritava la medaglia d'argento al V.M. con la seguente motivazione: "Capopezzo d'artiglieria da montagna, sotto intenso fuoco di mitragliatrici nemiche, piazzava in posizione scoperta il suo pezzo, per poter rapidamente ridurre al silenzio armi nemiche che infliggevano sensibili perdite alle nostre linee avanzate. Raggiunto l'intento, con calde parole infiammava i suoi serventi alla lotta, in piedi sul tetto di una casa esposta al fuoco di fucileria nemica. Costante esempio di slancio, d'ardore e di coraggio durante tre anni di guerra". Partecipò alla lotta di Liberazione. Socialista democratico, apprezzato per la sua onestà e imparzialità, fu dal 1952 al 1956 tra i fondatori e primo presidente della sezione Alpini di Quinzano d'Oglio.