TACCHINO

TACCHINO (in dial. "pulì")

Grosso uccello (Meleagris gallopavo) dei galliformi originario del Messico. È allevato su vasta scala per le carni. Un allevamento sempre più razionale inizia sulla fine del sec. XIX assieme a quello delle galline. Trova riscontro nella Esposizione bresciana del 1904 e mercato soprattutto a Pralboino (noto il detto "tre fomne e'n pulì i fà el mercat de Pralboì"), Verolanuova, Orzinuovi, trovando riferimento nell'Associazione Anonima Produttori Italiani, costituita in Brescia il 12 marzo 1904 con succursale in Milano, e in altre società. La produzione bresciana andò sempre più aumentando ospitando una considerevole concentrazione di aziende del settore, tanto che nel maggio 1984 Sirmione venne scelta come sede del secondo congresso del comitato europeo di settore.


Sulla scia degli allevamenti "industriali" di polli, diffusisi anche nel Bresciano negli anni '60 del sec. XX, i primi allevamenti di tacchini detti americani, provenienti dal Canada vennero avviati a Quinzano nel 1975 grazie all'intraprendenza di Rachele Gozzetti Bontempi con l'"Avicola Bontempi" e da Gianni Comati e soci con la "GE.AV. Gestioni Avicole", presso la cascina Cantarutti, sulla strada per Borgo S. Giacomo, dove nei primi anni Settanta e fino al 1982, Angelo Cantarutti allevò tacchini nell'"Allevamento Ferretti Cantarutti". Gli allevamenti furono sempre più diffusi in provincia specie da quando negli anni '80 la CIPZOO cedette il passo all'AIA Veronesi di Verona. Sorsero via via gli allevamenti Resola (Poncarale), Camotti (Isorella), Rossi (Desenzano e Verdello), Peli (Poncarale), Coppini (Barbariga), Zampedri (Flero), Turla (Monticelli Brusati), ecc. Stabilizzato l'allevamento nel Bresciano con 1.250.000 capi nel 1997, 1.300.000 nel 1998, 1.317.000, nel 2000 e 2002, purtroppo i capi allevati venivano falcidiati negli ultimi anni da epidemie aviarie.