TABALORE

TABALORE

Espressione bresciana "Signùr, só ön poer tabalore, tignim la ma söl có che no 'l me sóre". Scrive Costanzo Gatta in "Chi che l'ha dit?": "Signore sono un povero macaco (nel senso di Simia cynamolgus) tenetemi una mano sul capo che non abbia a svaporare (il "sorare" bresciano è parente stretto dell'exaurare latino). La parola "tabalore" pare derivi dal cinquecentesco tabelear "andare in giro senza sapere dove". Il soldato impacciato nei movimenti veniva chiamato dal caporale spagnolo, tabaler. Partiti gli spagnoli sarebbe rimasto il termine trasformato in "tabalore".